martedì 21 aprile 2009

GIORNATA DELLA TERRA: 41 BUONI CONSIGLI

22 aprile 2009: giornata internazionale della Terra.

Vi invito a leggere gli interessantissimi post ricchi di risorse su
Scientificando
Ciao Bambini

e inoltre sfogliate l'iniziativa di National Geographic per il 2009....

strepitosi i 41 CONSIGLI GREEN tutti da leggere e da praticare......

lunedì 20 aprile 2009

PRIMAVERA....


Primi approcci all'uso creativo delle parole....a partire da una stagione che è arrivata a piccoli passi, giocando a nascondino...facendosi desiderare...
Pasqua colorata
R
idono i bimbi

Inverno che se ne va
Mamma mia che bei colori
Aria più calda
Verdi prati
Erba soffice
Rondini che tornano
Allegre sere.

Solo alcuni acrostici che esprimono tutta la felicità di vivere i cambiamenti e le nuove dimensioni della natura. Trovo che l'acrostico sia una forma semplice ed efficace per giocare con le parole, per un loro uso selezionato e ricercato, che alleni il piacere della scelta e la ricerca di una costruzione creativa e personale.

mercoledì 15 aprile 2009

TERREMOTO E BAMBINI

Al punto 9 del decalogo pubblicato qui sotto troviamo:
9. Aiutare i bambini a ritornare alle loro normali attività: quasi sempre i bambini traggono beneficio dalla ripresa delle loro attività abituali, dal perseguire i propri obiettivi, dalla socialità. Quanto prima i bambini ritorneranno al loro ambiente abituale e meno si continuerà a parlare del sisma, più riusciranno a superare velocemente il trauma.

Risulta evidente quanto sia necessario riprendere la normale attività scolastica: domani tutti noi riprendiamo per l'ultimo sforzo dell'anno, ma che ne sarà dei bambini dell'Abruzzo?
Riporto dal Corriere:

I Comuni non colpiti direttamente dal sisma - quindi quelli lontani dall’epicentro - ritorneranno in aula tra domani e lunedì prossimo. Non ci sono infatti danni nella stragrande maggioranza delle scuole al di fuori della provincia dell’Aquila.

La situazione è difficile, invece, per le zone più vicine all'epicentro.La maggior parte degli edifici dell’Aquila e provincia sono lesionati e quei pochi rimasti in piedi sono visti di cattivo occhio da parte dei genitori terrorizzati ancora dallo sciame sismico che ogni giorno si manifesta

Dove si potrà, si costruiranno delle aule all’interno di tende o tensostrutture. Ma anche questa è una soluzione parziale e difficile da attuare in ogni punto prossimo all'epicentro. La Protezione civile ha fatto sapere che le 120 aree per sfollati sono quasi ormai al massimo dell’estensione; è difficile trovare spazio ulteriore per creare delle scuole da campo. Ma ci sono pronti da subito 120 tra insegnanti e volontari che si prenderanno cura di una attività didattica ludica "informale" da portare avanti nelle tendopoli. Una operazione che terrà occupata soprattutto la giornata dei più piccoli tra gli studenti.

A TUTTI GLI INSEGNANTI CHE SI DEDICHERANNO A QUESTA DELICATA E IMPEGNATIVA INIZIATIVA UN GRANDISSIMO AUGURIO: il lavoro gravoso sarà ricompensato dalla voglia dei piccoli di recuperare una situazione di vita quotidiana, fatta di impegno, di responsabilità, di partecipazione e di relazioni....

TERREMOTO E BAMBINI


La nostra super Annarita, nel suo blog Scientificando ha pubblicato questo utilissimo post:

Terremoto in Abruzzo: il decalogo di Save the Children per il supporto psicologico ai bambini

1. Evitare che i bambini stiano davanti alla televisione: continuare a veder immagini del disastro non aiuta i bambini a superare il trauma, perché potrebbero non capire che si tratta di immagini registrate e pensare che l’evento catastrofico sia ancora in corso....
Vi invito a continuare la lettura del decalogo

Mi sembra importante sottolineare l'importanza di questi consigli per cercare di affrontare in maniera attrezzata la situazione di emergenza psicologica e per evitare che evolva in Disturbo Posttraumatico da Stress (DPTS).

"È importante ricordare che la maggior parte delle persone, anche se vive eventi potenzialmente traumatici, subisce solo delle reazioni emotive transitorie ("reazioni normali ad eventi anormali") che, seppur dolorose, raramente si trasformano in un vero e proprio PTSD strutturato"
Anche questa è PREVENZIONE.....

lunedì 13 aprile 2009

PASQUA E LATITUDINE...



Vediamo se indovinate a quale latitudine ho trascorso la Pasqua...
Domani la soluzione....

sabato 11 aprile 2009

PASQUA E PULCINI....


EDO ORA...GLI AUGURI...FATTI A MANO...

ecco i pulcini realizzati dai miei bambini....tutto lavoro loro...
la tecnica? Gli antichi e cari pompon che le nonne ci insegnavano...
l'entusiasmo? Tantissimo per una manualità faticosa ma gratificante...
il risultato?Uno diverso dall'altro...

PER I BAMBINI DELL'ABRUZZO....


ecco i pensieri dei miei bambini espressi mercoledì dopo il minuto di silenzio per i bambini dell'Abruzzo
"Mi dispiace per voi bambini e per voi adulti. Mi dispiace per il terremoto di ieri. Spero che potrete ritornare a scuola a scherzare, giocare, divertirvi e a mangiare tante cose.Vi auguro che non vengano più i TERREMOTI!" Giulia
"Mi dispiace che non potete andare nelle vostre case, forse avrete una scuola nuova per sapere cose nuove. Mi dispiace che dovete stare nelle tendopoli." Matteo
"Mi dispiace per quel terremoto che ha fatto morire i vostri compagni. Un saluto da Damiano, spero che potrete un giorno ritornare a casa e a scuola." Damiano agli amici dell'Aquila
"Mi dispiace che da voi è venuto un terremoto e tanti uomini, bambine, bambini, sono morti" Gabriel
"Mi dispiace per tutti:bambini, ragazzi, anziani. pregherò ogni giorno per voi. Spero che le vostre case siano ricostruite velocemente. Spero anche che non vengano più terremoti nella vostra zona. " Linda
"Ciao cari compagni di seconda, sono molto dispiaciuta, spero che ritorni come prima, che ricostruiscono le scuole" Nicole
"Mi dispiace che dovete stare nelle tende, speriamo che la scuola la ricostruiscano" Daniel
"Abbiamo pensato a voi e ci dispiace che le vostre case sono rotte. speriamo che riabbiate i vostri libri, matite e pennarelli e spero che ritorniate a giocare con i vostri amici." Giorgia
"Ciao, mi dispiace, anche noi vi aiuteremo e pregheremo perchè ritornate nelle vostre case e scuole" Patrizio
"Spero che avrete una nuova scuola e nuovi quaderni e nuovi astucci" Riccardo
"Mi dispiace che c'è stato il terremoto e ora non avete più case, scuole, chiese, vestiti" Martina
"Cari bambini penserò a tutti voi, mi dispiace che tutte le case sono crollate, ma ne faranno altre" Sara
"Pregherò sempre per voi finchè le case e le scuole siano ricostruite." Danny
"Ciao, vi penserò molto e pregherò per voi. Spero che tutto torni presto: le case, le scuole...Ciao vi penserò tutte le vacanze" Roberta
"Spero che presto possiate giocare insieme e parlare" Cosmin
"Ciao compagni speriamo che trovate una nuova casa, una nuova scuola, nuovi compagni e nuove maestre. Mi dispiace per quel terremoto, spero che tutto torni come prima....ciaooooo"Teodora

Tutti i messaggi fanno trasparire il DOLORE, ma non solo anche la FIDUCIA, la FEDE ingenua dei bambini e la SPERANZA in un futuro di ricostruzione.
Tutti i disegni erano bellissimi, ne ho scelto due che sono i simboli della SPERANZA e della SOLIDARIETA'


venerdì 10 aprile 2009

LA MERIDIANA E LA PASQUA....

La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo.

Dunque, nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.

La Grande meridiana di Francesco Bianchini collocata sotto la crociera di Santa Maria degli Angeli a Roma, costruita su base di quella di Michelangelo, fu voluta da Clemente XI e inaugurata il 6 ottobre del 1702. Lo scopo dell'installazione era di verificare dimostrativamente la correttezza del Calendario Gregoriano e di determinare la data della Pasqua nel modo più coerente possibile con i moti del Sole e della Luna.

Funge da gnomone il foro attraverso il quale la luce del sole allo zenit cade in un punto variabile e misurato della linea di bronzo lunga circa 45 metri tracciata nel pavimento. L'avvicendarsi delle stagioni è rappresentato dalle figure dei segni zodiacali intarsiate in marmo disposte lungo la linea, che porta ad un capo il segno del Cancro, a rappresentare il (solstizio d'estate) e all'altro quello del Capricorno (solstizio d'inverno).


mercoledì 8 aprile 2009

SUPER PAOLA!!!


E' stata pubblicata sul sito dell'ADI la relazione che la "nostra" super Paola ha tenuto nel corso del convegno "Da Socrate a Google".
E' davvero una bella documentazione di un percorso pionieristico ancora, ma che potrà configurarsi come un modello, un riferimento, una pista da seguire nelle esperienze di didattica integrata e supportata dalla tecnologia.
Bella la documentazione e bella anche la relatrice.
Complimenti cara Paola!

martedì 7 aprile 2009

IL WEB PER AIUTARE....LE ISTRUZIONI

INFORMAZIONI GENERALI

OFFERTE D'AIUTO E DI ALLOGGI - Quanti intendono dare la propria disponibilità come volontari per l’emergenza terremoto possono collegarsi al sito del coordinamento regionale dei Centri Servizi per il Volontariato abruzzesi e riempire l’apposito format dove vengono richieste le generalità e le competenze utili in questa fase dell’emergenza. Chi, invece, non ha la possibilità di collegarsi ad Internet, può sempre contattare il centro operativo di protezione civile della Prefettura di Pescara telefonando allo 085 20571. Sullo stesso sito si può anche segnalare la disponibilità di alloggi.

Leggi il resto sul Corriere.it

lunedì 6 aprile 2009

BRANDELLI DI MURO....


Onna, uno dei centri più colpiti dal sisma (Arcieri)
fonte: http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_06
Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
E' il mio cuore
il paese più straziato
G. Ungaretti San Martino del Carso 1916

mercoledì 1 aprile 2009

5 SENSI

Come non segnalare la interessantissima ed utilissima attività sui 5 sensi messa in rete dalla super Annarita, relativa ad una attività condotta nella scuola primaria
Il percorso sperimentale si configura nell'ambito della continuità tra i due segmenti primaria-secondaria di 1° grado.Invito a leggere direttamente dal blog Scientificando la illustrazione del lavoro e la giustificazione teorica che lo supporta.

Un altra esempio di condivisione di risorse sull'argomento ce lo offre la maestra Maria Pia che mette a disposizione una mappa che apre l'accesso a numerosi link e risorse per supportare un percorso sui sensi.

L'immagine di apertura poi porta direttamente al sito Software Didattico Free.

Sono alcuni esempi concreti di costruzione e distribuzione gratuita di conoscenza e di esperienza, una banca di risorse a disposizione di tutti, uno straordinario esempio di web 2.0 che arricchisce e libera tempo per nuove ricerche e progetti.

martedì 31 marzo 2009

CREARE UN BLOG...

Jessica mi ha inviato questa richiesta...
"Ciao fra sono jessica, potresti creare anche uno spazio dedicato per creare ognuno un suo blog ????? rispondi x favore"

Cara Jessica, ti informo subito che non sono una espertona, ma che conosco ed uso la tecnologia per ciò che mi serve, quindi ti comunico la mia esperienza relativa al blog.
Io l'ho creato con facilità, utilizzando Blogger. Basta avere un indirizzo mail e una password, quindi scegliere il nome per il tuo blog e un nome con cui firmare i tuoi post, quindi scegliere un tempalte.
Puoi fare delle prove e quindi confermare.
Eccoti le tre semplici operazioni in questo sito: https://www.blogger.com/start


Aspetto di leggerti!!!!!

domenica 29 marzo 2009

RACCOMANDAZIONI....

Sto leggendo la pubblicazione degli Atti del seminario internazionale "Da Socrate e a Google" pubblicate dall'ADI e sono stata colpita da una slide all'interno dell'interessantissimo intervento di Norberto Bottani "Scuola e mondo digitale:un difficile connubio"

La slide fornisce una serie di raccomandazioni di Marc Prensky che non si riferiscono alla sola tecnologia, ma alla persona che impara ed opera con la tecnologia e attraverso la tecnologia....

martedì 24 marzo 2009

L'AULA SCOLASTICA

ABITARE lo spazio e farlo diventare il proprio territorio.
Insieme ai miei bambini sto affrontando la rappresentazione dello spazio che loro abitano, individuando le caratteristiche fisiche e soprattutto i segni lasciati dall'uomo che ha preparato per loro questi spazi.
Insieme stiamo cercando di rappresentare il reale, con tutte le operazioni graduali previste per dare luogo ad una rappresentazione sempre più codificata e insieme stiamo esplorando un luogo possibile, rispondente ai desideri, nella logica di una progettazione partecipata e consapevole.
Passando dal maestro Antonio ho trovato una risorsa on line utilissima per questo tipo di lavoro.
La possibilità di rappresentare la propria aula nelle sue configurazioni reali, ma anche di progettarla in modi diversi per rispondere a necessità e volontà diverse.
L'aula è il luogo in cui si realizza il rapporto simbiotico tra processo educativo e ambiente fisico, il luogo in cui si sviluppano le interazioni tra coloro che lo abitano quotidianamente , bambini e insegnanti, ognuno con le loro esigenze, ognuno con le loro necessità, le loro storie, i loro vissuti; il territorio in cui si sviluppa il processo di insegnamento-apprendimento.
Nell'aula trovano posto gli arredi e gli strumenti, nell'aula entra di diritto il computer che permette a tutti, con grande semplicità d'uso, la realizzazione delle proprie rappresentazioni dello spazio, dei propri vissuti e dei propri progetti.

venerdì 20 marzo 2009

20 marzo 2009 ore 11 e 44....PRIMAVERA VIEN MANGIANDO...

Oggi, 20 marzo 2009 alle ore 11 e 44, si è verificato l'Equinozio di primavera



Google lo ha festeggiato con questo bellissimo logo, diverso dai soliti...la cosa mi ha sorpreso e incuriosito assieme...
Ho riconsocuto subito il Piccolo bruco Maisazio, un libro che da anni leggo ai miei bambini di prima. Una storia semplice, sviluppata lungo i giorni di una settimana. Il protagonista è un bruco coloratissimo molto affamato che mangia di buona lena tutto quello che gli viene a tiro. Il lunedi mangia una mela, il martedì due pere e così via fino a diventare una crisalide e poi una farfalla.
Le illustrazioni sono affascinanti, emozionanti come potete intuire dal logo sopra.

Visitando il sito ufficiale di Eric Carle si scoprono molte cose sulla sua formazione e sulle sue attività, una tra le tante, la fondazione del The Eric Carle Museum of Picture Book Art .
Si scopre anche che il 21 marzo iniziano i festeggiamenti per il 40 esimo anniversario di

andate a scoprire in quali dolci e simpatici modi!

Allora....che il logo sia un augurio per una buona metamorfosi???

sabato 14 marzo 2009

A PROPOSITO DI PROTEZIONE....


A proposito di protezione....attrezziamo i nostri bambini e i loro genitori a navigare in maniera sicura....proteggere significa innanzitutto renderli consapevoli dei rischi e dei periocoli, per evitarli...chi conosce può evitare...guarda questo sito

Segnalo anche il bel post di Paola dal titolo significativo "Siate i loro occhi"

venerdì 13 marzo 2009

DIRITTO ALLA PROTEZIONE....

Ecco qui i disegni che i bambini hanno realizzato interpretando i principali diritti dei bambini....infine sono ritornati ai loro amici provenienti da tutte le parti del mondo....
E' stato importante lavorare su questo tema al di fuori dell'aula scolastica e con il contributo di figure esterne al mondo della scuola, ha dato loro la percezione chiara di tutta una comunità che è attenta alla loro protezione....non a caso è stato questo il diritto al primo posto in una scala di loro preferenze....

BAMBINI DI TUTTI I COLORI E DI TUTTI I I DIRITTI

Papik vive in Alaska, dove fa molto freddo. Depa abita in India, dove c'è sempre caldo. Ci sono anche Qazim e la sua capretta, Malaika che ha le treccine, Edwin che è un bravo pescatore. Sono bambini di tutto il mondo......hanno gli stessi diritti....Hai mai sentito parlare dei diritti dei bambini? Sai che cosa è un diritto?...Ah...ecco...quando puoi fare qualcosa...il diritto è la possibilità di fare qualcosa o di soddisfare un bisogno...
E' iniziato così, in biblioteca, il percorso sul diritti dei bambini, con una bibliotecaria attenta e sensibile ed una classe di bambini curiosa, collaborativa, partecipe... Il libro da cui siamo partiti "Bambini di tutti i colori" che ha dato il nome al percorso....e poi...poi ci si è messa anche la Pimpa che ha accompagnato i bambini alla scoperta dei loro principali diritti


domenica 8 marzo 2009

DONNE-TANTO...TANTO...TANTO...

Ilaria, classe 1a
Dedicato alle donne del web che stanno mettendo a disposizione di tutti tante energie e tante risorse, tanta disponibilità e tanto tempo, tanto coraggio e tanta ostinazione, tanto entusiasmo e tanto coinvolgimento....guardate quante.....e sono solo quelle che conosco io....Annarita, Betty,
Betty Liotti
, Elisa, Emanuela e Marinella, Giovanna, Katia, Laura, Leila, Lidia, Maria Pia, Paola, Palmy, Renata, Rita,.....e tutte quelle che non conosco ma che abitano questa nuova dimensione collaborativa...

sabato 7 marzo 2009

HAI PRESTATO ATTENZIONE?

Condivido la presentazione fatta al convegno dell'ADI (Associazione Docenti Italiani) "Da Socrate a Google-Come si apprende nel nuovo millennio" al quale ha partecipato come relatrice la bravissima Paola con il suo progetto "Un computer per ogni studente".
La presentazione è provocatoria e ricca di dati e di alcuni potenti messaggi, dati e messaggi che devono farci pensare.....hai prestato attenzione?


PARMA:LEO LIONNI - IMMAGINARIO ESEMPLARE



Da sabato 14 febbraio a domenica 15 marzo 2009ore 10.00-13.00, 16.00-19.00
chiuso martedì
Parma, Galleria San Ludovico


LEO LIONNI IMMAGINARIO ESEMPLARE
ALLESTIMENTO A CURA DI MARCO FERRERI
IN COLLABORAZIONE CON BABALIBRI E FAMIGLIA LIONNI

Il Festival Minimondi nel decennale della scomparsa ricorda Leo Lionni con un’esposizione che ripercorre a ritroso l’esperienza artistica del maestro: dai libri per bambini alle sculture in bronzo, dalle fotografie ai dipinti, dai lavori di grafica ai cortometraggi d’animazione realizzati insieme con Giulio Gianini.
Raccontano le creazioni di Lionni per i bambini le illustrazioni originali per i libri e per i cortometraggi, i video dei suoi filmati e alcune pagine di libri incollate come enormi code di aquiloni nello spazio.

La mostra sta per concludersi, peccato! Solo oggi ho sentito la segnalazione ad una TG...
Amo Leo Lionni per la poesia dei suoi testi e la delicatezza e freschezza delle sue illustrazioni che frequentemente diventano spunti per laboratori espressivo-creativo da condurre in classe.
Spesso i suoi libri sono occasioni di viaggi esplorativi con la mente, con gli occhi, con le mani...

mercoledì 4 marzo 2009

STORIE IN SCATOLA




Oggi "storie in scatola"....storie che vanno dal dentro al fuori, dal piccolo al grande, dalla foglia alla terra....
Ecco i disegni, la sistemazione nelle scatole....poi è seguita la riscrittura.... dalla terra alla foglia....

C'era una foglia con tutte le sue venature
e c'era un ramo
alla base della foglia
e c'era un albero
alla base del ramo
e c'erano le radici
alla base dell'albero
e c'era la terra
alla base delle radici,
la terra sola,
la terra rotonda
la terra rotonda e sola
che rotola nel cielo blu.

domenica 1 marzo 2009

web 2.0-QUESTIONE DI.....


Siccome i bambini hanno scelto tra due possibili protagonisti, non posso non pubblicare anche questa storia:

GLI ORSI: GABRIEL E DANNY


PRIMA DI SCRIVERE LEGGI QUESTE INFORMAZIONI SULL'ORSO BIANCO, POI CERCA DI UTILIZZARLE NEL RACCONTO

I maschi adulti pesano mediamente da 400 a 600 kg e può misurare fino a tre metri e mezzo di lunghezza. Le femmine sono grandi circa la metà dei maschi

L'orso polare è immediatamente riconoscibile dalla pelliccia bianca. Diversamente da altri mammiferi dell'Artico, (Polo Nord)non cambia in estate il colore in uno più scuro. I

Gli orsi polari sono isolati dal freddo molto bene con la loro pelliccia e il loro corpo si surriscalda a temperature sopra i 10 °C.

Abitudini

Gli orsi polari sono nuotatori eccellenti e possono essere visti spesso al largo della costa. Ciò può essere un segno che hanno cominciato ad adattarsi all'acqua per migliorare la caccia. Cacciano in modo molto efficiente anche sulla terra, grazie alla loro velocità.

Alimentazione

L'orso polare si nutre quasi sempre di carne. Mangia foche, piccoli trichechi, molluschi, granchi, salmoni, pesci, persino vermi di mare, uccelli, piccoli di aquile e civette, volpi polari, renne e lemming. Può mangiare anche bacche e rifiuti.

Tecniche di caccia

Il metodo di caccia più famoso degli orsi polari è quello usato per le foche: il plantigrado sente il rumore della preda sotto il ghiaccio, si apposta presso una spaccatura e, non appena la preda esce per respirare, la uccide con una violenta zampata.



RISPONDI
Insieme ai genitori cerca sull’ atlante o in Internet dove è l’Artico (il Polo Nord).
Come mai è tutto bianco (l’Artide)
Quanto può misurare l’orso bianco?
Come si difende dal freddo?
Cosa mangia l’orso bianco?
Come fa a cacciare le foche?


ORA INIZIA A SCRIVERE
Nel freddo ambiente del Polo Nord vive un orso così grande che raggiunge quasi i tre metri di altezza e pesa più di 600 chilogrammi. Ha una bella pelliccia bianca e morbida. E' molto goloso e sempre affamato. Il suo pasto preferito sono le foche e il salmoni. Il suo nome è Bernard. Vive nel mar Artico e passa le sue giornate a cacciare le sue prede e a giocare con i suoi amici. Un bel giorno il ghiaccio su cui giocava si ruppe e Bernard scivolò fino a rimanere incastrato tra due blocchi di ghiaccio molto grossi, non riusciva nemmeno a respirare e chiedere aiuto. Ma all'improvviso Bernard vide in lontananza una grande nave rompighiaccio che si chiamava Titanic.
La nave avanzava lentamente fra i ghiacci e piano, piano è arrivata vicino a Bernard.
L'equipaggio, visto l'orso in difficoltà, scese dalla nave e con grande coraggio aiutarono l'animale a liberarsi dalla terribile prigione di ghiaccio in cui era caduto.
L'orso, se pur ferito alla gamba, riuscì ad uscire dall'acqua e ad allontanarsi dagli uomini e raggiungere così i suoi amici per continuare nel freddo gelo artico la caccia alle foche.

Alcune informazioni: quali strumenti web 2.0 utilizzo:
lavoriamo su una piattaforma moodle integrata con joomla, messami a disposizione dalla Provincia di Trento, all'interno di un aggiornamento sulle TIC.

Ho cercato di bilanciare l'esperienza combinando l'uso di strumenti digitali e analogici (carta e penna per rispondere alle domande), con l'interazione di abilità e competenze di lettura e scrittura, progettando momenti di attività individuali e altri di attività collaborative.....

CLASSE SECONDA: PRIMA ESPERIENZA COLLABORATIVA ON LINE


I PINGUINI: DAMIANO E GIORGIA



Prima di iniziare a scrivere leggi queste informazioni sul pinguino e vedi di utilizzarle...

Caratteristiche

Quasi tutti i pinguini hanno un corpo piuttosto grande di colore nero o grigio-bruno sul dorso e bianco sul ventre e popolano la regione antartica e subantartica. Alcune specie presentano inoltre chiazze rosse, arancioni o gialle sulla testa e sul collo. A causa delle zampe corte e arretrate rispetto all'asse del corpo, hanno un portamento eretto.(stanno dritti)

Anche se si pensa che inizialmente sapessero volare, le loro ali sono ridotte a moncherini e quindi non sono adatte al volo. I pinguini, tuttavia, sono ottimi nuotatori. Sono ricoperti da piccole penne tutte uguali, simili a scaglie. Quando il maschio cova, non si nutre, e può arrivare addirittura a perdere la metà del suo peso.

Abituati a sopportare temperature rigidissime, i pinguini hanno un piumaggio molto fitto e uno spesso strato di grasso di circa 2 centimetri sotto la pelle, che ha la funzione di isolante termico.

Esistono 17 specie di pinguini.

Pinguino imperatore

Il pinguino imperatore può raggiungere un'altezza di circa 120 cm ed è il più grande fra tutti i pinguini. Frequenta le coste del continente antartico, dove la femmina depone il suo unico uovo, che viene covato dal maschio, durante il lungo e gelido inverno . Forma colonie molto numerose, anche di 40.000 individui. Cacciando può spingersi oltre i 350 metri di profondità e può rimanere immerso sott'acqua, senza respirare, anche per 20 minuti.


RISPONDI:

Fatti aiutare dai tuoi genitori e trova il continente Antartico (Antartide)
Come mai è tutto bianco?
Di che colore sono i pinguini?
Come si muovono? Perché non volano?
Come si riparano dal freddo?
Come si chiama il più grande dei pinguini?
Quante uova depone la femmina? Chi le cova?
Dove va a cacciare?


ORA INIZIA A SCRIVERE....

cera una volta un pinguino

con il becco arancione, la testa nera e la pancia bianca.

Viveva nell' antartide, dove c'era un gran freddo.

ma un brutto giorno il ghiaccio si scolse per il grande caldo.

(ora continuo io: Giorgia)

Lillo, il povero pinguino, era molto spaventato e andò a chiamare i suoi genitori.

Papà pinguino disse: - Dobbiamo andare a cercare un altro rifugio -.

Lillo, il suo papà e la sua mamma con un uovo nella pancia, si misero subito a nuotare nel grande oceano Antartico.

Nuota, nuota, nuota, arrivarono dall' altra parte del continente Antartico dove trovarono

dei ricercatori che studiano come si svolge la vita in un luogo così freddo.

I pinguini si sentirono subito al sicuro e decisero di restare lì con i ricercatori e aiutarli nelle loro ricerche.

Papà pinguino covò l'uovo deposto dalla mamma di Lillo e nacque una bella pinguina di nome Fiore.

Il freddo ritornò e vissero tutti felici e contenti.

Questa storia è il prodotto di un lavoro collaborativo on line di due dei miei piccoli. Il compito consisteva in queste operazioni:

1.scelta del protagnista

2.lettura di tutte le informazioni che io avevo predisposto in un wiki-quaderno e risposta alle domande sul quaderno "di carta"

3.invenzione di una storia scritta in modo asincrono, tenendo conto delle informazioni ricevute.

IL RISULTATO MI SEMBRA BUONO! CHE NE PENSATE?

Dimenticavo di dirvi che gestisco una piattaforma per la mia classe, quella che i bambini chiamano "La nostra aula speciale".

P.s.: ho volutamente lasciato errori e messaggi lasciati dai bimbi

venerdì 27 febbraio 2009

web 2.0 per l'apprendimento

Quali strumenti del web 2.0 possiamo usare nella nostra esperienza quotidiana di insegnamento-apprendimento?
Dal blog di Maestro Antonio pubblico un utilissimo repertorio di strumenti per la didattica proposto da Jane Hart del Centre for Learning and Performance Technologies (C4LPT).
La lista dei 100 tool per l’insegnamento relativa all’anno 2008, è il risultato del lavoro di ricerca di gruppo di formatori professionisti.

martedì 24 febbraio 2009

ZOO-CARNEVALE


Non potevano mancare i protagonisti del Carnevale....un piccolo zoo-carnevale con maschere scelte e realizzate completamente dai piccoli....

GUARDARE I COMPUTER E NON VEDERE IL WEB...

Passeggio per la rete e, in perfetto stile web 2.0, trovo una significativa interazione con gli ultimi due post. Leggete questa riflessione

"Ecco, guardare i computer e non vedere il web è purtroppo uno dei paraocchi che indossa chi oggi dovrebbe ragionare di fare scuola in modo moderno, come i ministri o molti dirigenti scolastici o molti insegnanti, ma di modernità non capisce nulla.
In tal modo, quando guardo il computer penso "informatica", rendendo ancora più solide quelle interfacce che invece vorrei vedere trasparentizzarsi. Guardo il computer, e penso ancora "calcolatore", non "socialità"; penso fogli di calcolo, non blog o community. A scuola creo i famigerati laboratori informatici, anziché provvedere connettività nelle classi. Mi invento i curricoli di informatica, e poi se va bene faccio un po' di multimedialità, e non adotto nessuna metodologia didattica specifica in grado di migliorare l'apprendimento in ambienti ormai stabilmente abitati da Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione".......

domenica 22 febbraio 2009

WEB 2.0...QUESTIONE DI TESTA

Una interessante riflessione suo web 2.0 e la testa degli insegnanti...

Parlare di nuovi media e innovazione didattica, poi, spesso significa rispolverare la facile, quanto insidiosa, immagine che fa dipendere l’innovazione delle pratiche dalla presenza e dalla potenza dello strumento, come se fossero le ultime release a garantire all’aula una buona didattica innovativa e non le idee, le relazioni che l’aula produce - anche grazie a quegli strumenti - dietro la guida attenta di una testa ben formata.

La testa appunto. Questa l’immagine che la comunicazione tenuta dal prof. Rivoltella nel corso del convegno ci fa ricordare: «è la testa dell’insegnante che deve essere Web 2.0!» non tanto gli strumenti.

Riprendendo le considerazioni di Rivoltella, dunque, il Web 2.0 raccoglie almeno tre tratti distintivi: è web-based, ovvero serve solo un browser; è autoriale, aspetto che per la didattica diventa fondamentale perché ci consente di recuperare la capacità alfabetica dei ragazzi digitali (usando le loro competenze per diventare autori di contenuti e progetti); è sociale, ovvero nasce e si sviluppa per la rete di utenti e attraverso di essi, essendo funzionale e legato alle relazioni (è per sua natura uno spazio di relazioni), altro nodo importante se pensato per la scuola e l’aula “collaborativa” e basata sul gruppo, piuttosto che sul singolo studente.

sabato 21 febbraio 2009

TERRA , SISTEMA COMPLESSO IN EVOLUZIONE




Vi invito a guardare questa risorsa, messa a disposizione dall'AIIG, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, che offre riflessioni e materiali spendibili nell'affrontare la geografia come studio del territorio nella sua complessità, nella sua interazione tra uomo e natura, nelle espressioni di territorializzazione che l'uomo semina nello spazio.

domenica 15 febbraio 2009

IL PAESE DI NEVE


Oggi escursione al PAESE DI NEVE con rientro divertentissimo in slitta...
Il paese di neve esiste davvero....più avanti darò le coordinate..intanto gustatevi il bianco....

sabato 14 febbraio 2009

L'ISOLA IN VIA DEGLI UCCELLI

Cara maestra Francesca,
siamo tre alunni della scuola media di Siamaggiore, con la nostra proff. abbiamo visto un film
sull ‘Olocausto:”L’isola in via degli Uccelli”.
Vedere questo film è stato un evento molto importante sia per approfondire il discorso sul film”Il bambino con il pigiama a righe” che per spiegare meglio la crudeltà dei nazisti nei confronti degli ebrei che sono stati trattati peggio delle bestie.
Il film parla di un ragazzo polacco di religione ebraica chiamato Alex,che con la sua famiglia composta da padre , zio e un criceto ,vive a Varsavia, perseguitato dai nazisti.
Dopo delle “selezioni” improvvise e continue Alex rimane solo nelle case del ghetto ormai quasi distrutte .Qui Alex aspetterà tanti giorni il ritorno del padre. Il ragazzino in questa lotta per sopravvivere si ispira molto al personaggio di Robinson Crusoe ,di cui conosce le avventure perché lo zio gli aveva regalato il romanzo: con l’ingegno è riuscito a sopravvivere trovando cibo,acqua e riparo nelle altre case e a sfuggire ai controlli dei nazisti.

Il film tratta vari argomenti :
- L’INGEGNO: Alex usa tutta la sua intelligenza per sfuggire ai nazisti e sopravvivere alla fame e al freddo.
- LA SOLIDARIETA’ che dà al signore ebreo , chiamando un medico polacco per salvargli la vita dopo essere stato sparato da un tedesco.
- LA FIDUCIA che il padre dà al figlio dove lo rassicura dicendogli che sarebbe tornato presto .
- L’ASTUZIA di quando il protagonista , molto sveglio riesce con svariate tecniche a costruirsi un nascondiglio senza farsi trovare dai nazisti , e poi essendo piccolo di statura può nascondersi più facilmente degli adulti .
- L’AMORE :il protagonista si innamora di una ragazzina che ha visto attraverso una finestrella da una casa in rovina e che , al contrario da lui , vive fuori dal ghetto .

Nel film viene continuamente messa in rilievo la vita trascorsa in città senza che nessuno ti comandi e ti dica che fare con molta libertà e gioia , al contrario della vita all’ interno del ghetto sapendo che da un giorno all ‘altro potevi morire………………………………..
Eleonora , Jessica e Alessio

Altri commenti e riflessioni su questo film sono stati postati in coda ad un mio precedente articolo "Via da scuola, sei ebreo",vi invito ad andare a leggerli.
Il film deve essere molto bello, toccante....purtroppo io non o ho visto, ma sicuramente colmerò questa lacuna

Sono i ragazzi di Siamaggiore, Oristano, che io assolutamente non conoscevo, ma che hanno preso spunto dal mio post sul film "Il bambini con il pigiama a righe" per pubblicare le loro considerazioni ela loro denuncia rispetto ai terribili avvenimenti della Shoah ed ora hanno deciso di continuare la discussione, ponendo loro nuovi stimoli e sollecitazioni.
Sono molto felice di questi contatti, mi piace pensare che le piccole cose che tento di condividere vadano proprio a toccare il cuore e la mente dei ragazzi....mi piace pensare alla loro ora di informatica in cui si collegano ed utilizzano gli stimoli che ho lanciato per parlare, parlare di ciò che hanno fatto, di ciò che pensano....e che aspettano un piccolo riscontro...

QUESTO E' CIO' CHE MI PIACE DELLA RETE....QUESTO E' UN PICCOLO-GRANDE INDIZIO DELLA POSITIVITA' DELLE TECNOLOGIE NELLA DIDATTICA E DEGLI STRUMENTI DEL WEB 2.0.

GRAZIE RAGAZZI D I SIAMAGGIORE
!!!!

Alice e Nicola, Eleonora, Jessica e Alessi,Alessia, Cristina, Eleonora e Raffael, Michele e Samuele
un grazie anche ai vostri insegnanti Marcello e Franca !

Il film deve essere molto bello, toccante....purtroppo io non lo ho visto, ma sicuramente colmerò questa lacuna. Ecco, vedete,è un tipico caso in cui siete voi ragazzi a sollecitare gli adulti...perchè un insegnante oltre a dare...riceve...sì RICEVE TANTO dagli alunni!!!

giovedì 12 febbraio 2009

AMO FEBBRAIO


Amo febbraio che rosicchia la luce al sole,
lo trattiene di più
giorno su giorno,
amo febbraio che risale l'orizzonte,
amo il pettirosso che ha resistito senza migrare al sud,
amo il mandorlo che apre il fiore bianco di pupilla e lo sparge sull'erba scolorita dalla brina,
amo la vita che continua.....
amo, spingo sul verbo amare...

Erri De Luca, Il contrario di uno

martedì 10 febbraio 2009

HO RICEVUTO UN PREMIO!!!!

Ho ricevuto questo premio dalla carissima maestrabetty che ringrazio proprio. Sono piccole gratificazioni che hanno grande valore perchè aiutano a rinsaldare la rete che ci tiene uniti e che collega le nostre conoscenze, le nostre esperienze, le nostre sensibilità.....
Vi invito a passare da Betty e a leggere il suo bellissimo blog Per creare valore.

domenica 8 febbraio 2009

TROVARE CHIAREZZA...NEL CHIARORE...

Dedicato ad Annarita, per ringraziarla delle molte risorse che dispensa gratuitamente.

Dopo tanta neve...ad uno ad uno si aprono i paesaggi....
Paesaggi....ovvero territori percepiti e rappresentati secondo il nostro sentire...ovvero proiezioni soggettive della natura...si potrebbe dire paesaggio come 'incontro della natura e delle sensazioni"...
C'è un percorso in cui si fondono natura e sensazioni , è la "via della Poesia", da percorrere con lo sguardo rivolto al paesaggio per riabbassarlo sulle panchine che via via si incontrano, panchine che riportano brevi e intensi versi scritti da poeti più o meno famosi, sempre suggestivi....espressi in italiano, tedesco, inglese...



Questo percorso di poesia è inserito nella passeggiata Tappeiner che, a partire dalla cittadina di Merano, porta a scoprire suggestivi paesaggi immersi in una vegetazione mediterranea che regala ulteriori emozioni e sensazioni.
Oggi le sensazioni erano stimolate non solo dalle percezioni visive pur intense, non solo dal piacere tutto interiore dei versi poetici, ma anche dai primi profumi dell'anno regalati dalle prime piante in fiore....

venerdì 6 febbraio 2009

SE CI DATE UN PO' DI TEMPO....APPRENDIAMO ANCHE NOI

Già segnalato sul blog di Paola, questo delicato video pubblicato sul sito http://www.aidtorino.org/
Mi sembra importante diffonderlo
perchè la sensibilizzazione verso questa problematica non è mai sufficiente,
perchè se ci date un po' di tempo....apprendiamo anche noi...
perchè la scuola non sia uno stress troppo grande...
perchè possiamo leggere e scrivere in altri modi....

martedì 3 febbraio 2009

UN VIAGGIO LUNGO UN ANNO.....MA PERCHE' CI IMPIEGA COSI' TANTO?

Collaborazioni in rete....
ho chiesto alla carissima collega Annarita una animazione per poter mostrar ai miei bambini il viaggio della terra intorno al sole, ed ecco sul blog Scientificando una esaustiva rassegna di risorse e di approfondimenti.
Ho già anticipato ai piccoli l'evento...lo stanno aspettando con ansia....sono molto interessati a questa tematica; stanno pian piano orientandosi nella percezione del tempo e queste risorse sono un valido aiuto nella costruzione di un pensiero scientifico.


Stamattina eravamo tutti immersi nella discussione sul cammino della terra intorno al sole.
Ad un certo punto Damiano sbotta: <Uffa, ma perchè ci impiega così tanto?>

sabato 31 gennaio 2009

ALBERO, OROLOGIO DELLE STAGIONI

Questo è l'albero delle stagioni costruito dai miei bambini.
Ogni parte è realizzata con una tecnica diversa: spugnature per l'inverno, pastelli ad olio e fiori di carta velina per la primavera, tempera e carta vellutina per l'estate, collages vario per l'autunno.

Passa il tempo di primavera
e sopra i rami spuntano
le foglie, i fiori e i frutti
che riempiono di odori le brezze della sera.

Passa il tempo dell'estate
sotto l'ombra cortese
dei larghi e frondosi rami
riposano pigramente le allegre brigate.

Passa l'autunno, lenta stagione,
nel rosso delle foglie
che cadono ad una ad una,
e la natura al sonno piano si dispone.

Passa il tempo dell'inverno
sugli alberi scheletriti,
ma già le gemme annunciano
che non dura in eterno.
G. MOREL