domenica 22 febbraio 2009

WEB 2.0...QUESTIONE DI TESTA

Una interessante riflessione suo web 2.0 e la testa degli insegnanti...

Parlare di nuovi media e innovazione didattica, poi, spesso significa rispolverare la facile, quanto insidiosa, immagine che fa dipendere l’innovazione delle pratiche dalla presenza e dalla potenza dello strumento, come se fossero le ultime release a garantire all’aula una buona didattica innovativa e non le idee, le relazioni che l’aula produce - anche grazie a quegli strumenti - dietro la guida attenta di una testa ben formata.

La testa appunto. Questa l’immagine che la comunicazione tenuta dal prof. Rivoltella nel corso del convegno ci fa ricordare: «è la testa dell’insegnante che deve essere Web 2.0!» non tanto gli strumenti.

Riprendendo le considerazioni di Rivoltella, dunque, il Web 2.0 raccoglie almeno tre tratti distintivi: è web-based, ovvero serve solo un browser; è autoriale, aspetto che per la didattica diventa fondamentale perché ci consente di recuperare la capacità alfabetica dei ragazzi digitali (usando le loro competenze per diventare autori di contenuti e progetti); è sociale, ovvero nasce e si sviluppa per la rete di utenti e attraverso di essi, essendo funzionale e legato alle relazioni (è per sua natura uno spazio di relazioni), altro nodo importante se pensato per la scuola e l’aula “collaborativa” e basata sul gruppo, piuttosto che sul singolo studente.

3 commenti:

Pier Luigi Zanata ha detto...

<"e'la testa dell’insegnante che deve essere Web 2.0!» non tanto gli strumenti.>
Ritengo giusta questa affermazione che puo' valere anche il altri settori. Ho partecipato a congressi seminari dove ho incontrato conferenzieri che utilizzavano avveniristici prodotti della tecnologia, poi il contenuto...niente.
E'proprio ... una questi9one di testa.
Vale

Annarita ha detto...

Conosco il valore di Pier Cesare Rivoltella. Ho seguito alcuni suoi seminari, ho letto alcuni suoi libri nel master di Metodi della comunicazione e apprendimento in rete all'UNIFI.

Concordo con la sua analisi. E' una questione di testa e non di strumenti...

Ti ho fatto leggere il mio articolo sul web 2.0?

Baci
annarita

france ha detto...

Annarita, mandami il link.

ciaoooooo