giovedì 19 maggio 2016

La regola rovesciata ovvero la flipped rule

Giovannino Perdigiorno, grande viaggiatore e famoso esploratore, capitò un giorno in uno strano paese...
...lo stemperino che fa crescere le punte alle matite
...lo staccapanni dove vai a staccare i capi che ti servono
...lo scannone che serve per disfare la guerra

Mi piace riprendere il grande valore di questa mia personale "bibbia" della narrativa per i bambini, che ancora oggi, nel 2016, sortisce gli stessi effetti di trenta e più anni fa.

E' stato il libro-chiave-passaporto per aprire ed accedere alla curiosità, interesse, emozione, motivazione dei bambini, affascinati da una narrativa semplice ma mai banale, assurda ma mai insensata, creativa ma mai esagerata...

una narrativa che riesce sempre, anche ai tempi di you tube e di disney channel ad avere la meglio, a suscitare immaginazione di mondi e situazioni  che si popolano e si moltiplicano tramite stimoli che partono da semplici rovesciamenti di regole, siano esse morfologiche, grammaticali o di vita quotidiana...


Lo stato della copertina vi dice tutto del suo uso...del resto è stato nelle mie mani, aperto davanti ai miei occhi e davanti a innumerevoli visi di bimbi, in una miriade di occasioni...

è stato l'oggetto magico che mi ha aiutato ad entrare in "empatia" con i bambini, che ha creato un campo comune...in cui poter sperimentare il piacere di poter rompere le regole del gioco...e questo sin dai miei primi passi nella professione...

Oggi ho sperimentato che funziona ancora, oggi come allora, la magia della lettura, del coinvolgimento, della complicità, della creazione di mondi propri in cui seguire una logica  capovolta, che rovescia la regola comune...che permette lo sviluppo di linee creative basate su trasgressione, non-sense, elementi di surrealismo e tanto tanto altro...

Nella prospettiva "flipped" ... mi sembra una modalità intelligente per attuarla, anche senza de-strutturare spazi, tempi e altro...


lunedì 11 aprile 2016

Gioielli...

Oggi la mia amica e collega di dottorato mi ha omaggiato della pubblicazione, in formato di book, della sua tesi di dottorato!
Una grande soddisfazione la sua, una casa editrice tedesca che ha dato fiducia e onore al lavoro, intenso e originale, di una giovane ricercatrice che ha cercato di studiare il processo di apprendimento tra "finden und Erfinden" in italiano "apprendere all'interno della tensione tra -scoprire e inventare-.

...una bella soddisfazione anche per me... Eh sì...
No, purtroppo la mia tesi giace ancora su un ripiano della libreria...in attesa di un editore altrettanto coraggioso...

Ecco il motivo della mi soddisfazione

notate qualche uguaglianza????

Già...l'immagine di copertina l'ho fornita io...meglio i miei alunni di qualche anno fa...con la loro fantasia e la loro capacità inventiva...
Bambini che scoprivano le piccole cose che li circondavano e le reinventavano
...foglie e piccioli che diventano anelli, spille, orecchini, bracciali...  gioielli d'autunno...

E la loro maestra...che...documentava...ogni cosa...e alla prima occasione, all'interno di una ricerca internazionale si scopriva  di aver valorizzato (non attivato...i bambini già ce l'avevano questa capacità di scoperta e di invenzione!) le capacità dei propri alunni...di apprendere scoprendo e inventando...

Il messaggio del post sta proprio nella competenza dell'insegnante da implementare: la competenza documentale...solo la documentazione, le prove autentiche, permettono anche a posteriori di riconoscere la TEORIA che sta dietro ad ogni piccolo atto...permettono di scoprirsi innovatori e ricercatori...e questo non è poco all'interno della propria crescita professionale!!

Evi mi ha ringraziato per questo, citando il mio nome qui...ma soprattutto citando l'attività degli autori veri all'interno del testo...

mercoledì 30 marzo 2016

A proposito di Cut-up

Apro il mio FB wall e sono attratta da un post nel gruppo "La classe Capovolta".
Il post di Gianluca Carmosino riporta una esperienza pubblicata in http://comune-info.net/2016/03/cut-up-parole-liberta/  "Cut up, parole in libertà" di Rosaria Gasparro (29 marzo 2016)

Dopo aver tagliato parole e frasi da giornali e riviste, le sistemiamo in piccoli gruppi sui tavoli. Ci divertiamo ad accostarle, ad allontanarle, a svelarne legami sconosciuti. A cercare la parola che ci serve. Vivono di vita propria le parole. Ne scopriamo la forza creatrice che fa a meno delle nostre idee prestabilite, che fa a pezzi schemi e stereotipi. E sono le parole che s’inseguono, si cercano, suonano per conto loro. Si fanno poesia e siamo noi a sorprenderci di ciò che viene fuori. Un ulteriore di senso e di bellezza che ci travalica. Che c’interroga.
Segue una documentazione suggestiva di testi verbali e visivi in grado di suscitare emozione ed interesse...

Ripenso allora ad una attività condotta con i miei alunni con il preciso intento di "dare senso" di "dare vita" alle parole...magari anche alle singole lettere...che avevamo diligentemente ritagliato e raccolto...
Lo scopo pratico del momento: creare la copertina del quaderno dei testi...un quaderno in cui raccontare, descrivere, sognare, esprimere...

Ed ecco che le parole si vengono scelte, disposte, spostate, cambiate, rovesciate, accostate, separate...e alla fine ognuno crea la propria composizione...con un senso...progettuale, relazionale, documentale...il proprio testo cut_up!





venerdì 27 novembre 2015

giovedì 29 ottobre 2015

Photos For Class - The quick and safe way to find and cite images for class!

Photos For Class - The quick and safe way to find and cite images for class!

Posto qui questa risorsa che immagino utile a tutti! Siamo sempre alla ricerca di immagini per contestualizzare, motivare, descrivere le nostre proposte...
Questa dovrebbe rappresentare un buon aiuto anche per non incorrere in problematiche legate al copyright.
Uso il condizionale perché l'ho esplorata solo superficialmente, confermerò appena ne ho il tempo.
Se avete altre indicazioni vi prego di aggiungerle nei vostri commenti.
A presto!

Ecco fatto: digitando la parola fruits...

giovedì 22 ottobre 2015

10 competenze del docente moderno

10 competenze del docente moderno



Come al solito questi articoli sono piuttosto superficiali, ma comunque utili per avviare discussioni e riflessioni.

Vorrei utilizzarlo con le mie studentesse che si apprestano ad entrare per la prima volta in una classe.

Che ne pensate?

Cosa aggiungereste?

Mi rivolgo a questa comunità di insegnanti esperti e promotori di buone pratiche che potranno sicuramente ampliare l'elenco...

A presto!

sabato 28 marzo 2015

Vanno...vengono...a volte ritornano....come le nuvole

Non ci credo...
Stasera, dopo quasi tre anni di latitanza...ho deciso di riprendere il mio caro, amato blog!!!

Non ci credo... lo stavo pensando da tempo...ma non trovavo il coraggio di ricominciare.

Sì, ricominciare e riprendere in mano la didattica viva, quella di classe, quella da costruire con i bambini...

Non che in questi tre anni mi sia disinteressata...ma ho dedicato le mie energie ad un altro settore della didattica...in un'esperienza altra, stimolante, arricchente...che mi portata a costruire ambienti di apprendimento per studenti adulti...

Ma questa sera ho deciso, si ritorna al primo amore!!!

Se c'è ancora qualche lettrice o lettore attiva/o chiedo aiuto: non è facile rientrare... aseptto da voi notizie aggiornate e soprattutto feedback sui miei post...

Bene, l'idea del rientro è scattata mentre provavo un tool che mi è sembrato particolarmente utile per tenere memoria e fare sintesi di percorsi interdisciplinari.

Inizio con la condivisione della mia prova: un prodotto che partendo da una immagine raccoglie i diversi link ad attività o ad argomenti interconnessi...




Ora capite anche il titolo del post...

Che ne dite? Cosa ne pensate? Ad ogni immagine potete linkare ogni tipo di contenuto o risorsa: video, immagini, testi, giochi....

La realizzazione è assolutamente easy e intuitiva... lo potranno gestire direttamente i bambini!

La risorsa è free e prevede un utilizzo come teacher.

Qui potrete comunque trovare un tutorial per il primo utilizzo:

 https://insegnantiduepuntozero.wordpress.com/2014/10/08/thinglink-un-software-per-rendere-interattive-le-immagini/

Bene, il ghiaccio e rotto...vanno, vengono a volte ritornano....

mercoledì 26 giugno 2013

sabato 15 giugno 2013

SOLE Self Organized Learning Enivronments



Sul palco al TED2013, Sugata Mitra esprime il suo audace desiderio da Premio TED Prize: aiutatemi a progettare la School in the Cloud, un laboratorio di apprendimento in India, in cui i bambini possano esplorare e imparare l'uno dall'altro -- usando risorse e assistenza dalla nuvola. Ascoltate la sua visione ispiratrice per Self Organized Learning Environments (SOLE) - "Luoghi di apprendimento auto-organizzati", e scoprite di più su tedprize.org.

Se visitate il sito potrete scaricare un toolkit per attivare un ambiente di apprendimento ispirato al SOLE nell'extra scuola o nella classe.  http://www.ted.com/pages/sole_toolkit

Si tratta infatti, ancora una volta, di flipp..are la figura dell'insegnante che diviene colui che pone e sollecita le questioni mentre gli studenti si organizzano autonomamente per risolverle, apprendendo molto di più di quanto non facciano con la pianificazione tradizionale dell'insegnamento.

Sto pensando alla mia amica Sybille e al suo progetto di Homschooling attuato proprio secondo questi principi
http://buntmond.wordpress.com/

domenica 9 giugno 2013

PARADIGMI PEDAGOGICI DEL ( E)LEARNING



Efficacissima presentazione del prof. Graziano Cecchinato (Unipd) sui paradigmi pedagogici dell'e-learning  che sono esattamente quelli del learning.

Ho condiviso altre presentazioni del prof. Cecchinato, che ringrazio, per averle rese aperte e utilizzabili, in vero stile open-education!