mercoledì 26 giugno 2013

sabato 15 giugno 2013

SOLE Self Organized Learning Enivronments



Sul palco al TED2013, Sugata Mitra esprime il suo audace desiderio da Premio TED Prize: aiutatemi a progettare la School in the Cloud, un laboratorio di apprendimento in India, in cui i bambini possano esplorare e imparare l'uno dall'altro -- usando risorse e assistenza dalla nuvola. Ascoltate la sua visione ispiratrice per Self Organized Learning Environments (SOLE) - "Luoghi di apprendimento auto-organizzati", e scoprite di più su tedprize.org.

Se visitate il sito potrete scaricare un toolkit per attivare un ambiente di apprendimento ispirato al SOLE nell'extra scuola o nella classe.  http://www.ted.com/pages/sole_toolkit

Si tratta infatti, ancora una volta, di flipp..are la figura dell'insegnante che diviene colui che pone e sollecita le questioni mentre gli studenti si organizzano autonomamente per risolverle, apprendendo molto di più di quanto non facciano con la pianificazione tradizionale dell'insegnamento.

Sto pensando alla mia amica Sybille e al suo progetto di Homschooling attuato proprio secondo questi principi
http://buntmond.wordpress.com/

domenica 9 giugno 2013

PARADIGMI PEDAGOGICI DEL ( E)LEARNING



Efficacissima presentazione del prof. Graziano Cecchinato (Unipd) sui paradigmi pedagogici dell'e-learning  che sono esattamente quelli del learning.

Ho condiviso altre presentazioni del prof. Cecchinato, che ringrazio, per averle rese aperte e utilizzabili, in vero stile open-education!


lunedì 3 giugno 2013

TEORIE DELL'APPRENDIMENTO

A Great Wheel of All The Learning Theories Teachers Need to Know about ~ Educational Technology and Mobile Learning

Andate a vedervi e leggervi questo post: un ottimo esempio di condivisione di artefatti davvero esemplari.
Una ruota che intercetta e interconnette le diverse teorie dell'apprendimento, cercando di dare una spiegazione semplice ed efficace.

Cliccando sullo screenshoot accedete alla mappa di cmap, che contiene tutti i collegamenti ipertestuali.

lunedì 20 maggio 2013

Partecipatory culture

In questo video una interessante conversazione con Henry Jenkins, che parla di coem gli educatori possono utilizzare le abilità e gli interessi degli studenti per indirizzarli verso la partecipazione e la cittadinanza attiva, attraverso attività di condivisione sociale, di produzione di artefatti in comunità di apprendimento....

domenica 19 maggio 2013

TEACHING IN THE 21st CENTURY




Insegnare nel 21esimo secolo....che significa? come cambia la prospettiva? quali le nuove competenze da far apprendere? come insegnare all'uso consapevole delle tecnologie e deglis trumenti di comunicazione?

Queste dovrebbero essere  domande che ogni docente dovrebbe porsi quasi costantemente, senza mai rimandare le proprie possibili riflessioni che comportino una propria risposta. In realtà, la domanda apparentemente semplice risulta essere molto più complessa e ricca di una varietà di risposte più o meno condivisibili. 
Se per esempio si guarda all'insegnamento da un punto di vista digitale, chi si pone questa domanda non può ignorare il continuo pervadere degli ambienti e degli strumenti digitali che sono entrati a far parte del mondo dell'insegnamento. Di certo l'insegnamento del XXI secolo non può essere scisso dalle tecnologie e dalle risorse del Web 2.0, in quanto hanno apportato delle nuove forme di insegnamento che di apprendimento, migliorando, in molti casi, questi delicati processi.

La competenza digitale di cui si parla nel documento Lisbona 2006 è una competenza complessa, ben lungi dall'essere limitata alla competenza tecnica; essa racchiude una dimensione cognitiva, metacognitiva, ciritica e riflessiva...una dimensione sociale e partecipativa che sostiene la cittadinanza partecipativa...e una dimensione etica, relativa alla responsabilità individuale e collettiva...


venerdì 10 maggio 2013

MAPPE...GRAFICI...SCHIZZI...NOTE....

Ecco qui una bella riflessione e una altrettanto bella ricognizione nelle modalità di annotare, sintetizzre, rappresentare i contenuti...

http://www.teachthought.com/technology/10-brilliant-examples-of-sketch-notes-notaking-for-the-21st-century/

Alcuni esempi di visulaizzazioni che rendono bene l'idea di quanto colori, disegni, segni, parole, possano essere efficacemente combinati per aiutarci a rappresentare e ricordare un contenuto...

aggiungo anche questa che fornisce un tutorial di come leggere un libro...


domenica 7 aprile 2013

FIERI DI LAUREARSI AL MOOC

Voglio segnalare una bella pagina informativa  (nel senso integrale del termine) sul fenomeno che sta sconvolgendo la formazione unviersitaria a livello mondiale.
la pag 32 del magazin DOMENICA 24 è interamente dedicata ai Moocs (Massive Open Online Courses), agli inzi, alla crescita esponenziale del fenomeno, alle novità che continuamente modificano l'offerta.

Fieri di laurearsi al Mooc è l'articolo di Alessando Schiesaro, che  analizza le origini e l'espansione del fenomeno e continua
"sono di questi giorni alcune novità interessanti, una locale, l'altra di impatto globale. Coursera ha incluso nel suo repertorio anche corsi in spagnolo e in italiano (la Sapienza, Roma)...i Mooc diventano policentrici, sia dal punto di vista culturale, sia potenzialmente quanto al modello operativo. Ambiscono a superare il modello "imperiale", centripeto, aggregando università di tutti i continenti e ampliando lo spettro delle discipline con l'inclusione di quelle umanistiche...
La novità cruciale è però un'altra. L'American College of  Education ha <> aprendo le porte alle possibilità che università e colleges assegnino crediti universitari agli studenti che li hanno sostenuti con successo, e riducendo quindi proporzionalemnte, per loro, la durata del persorso di studio tradizionale."

Schiesaro ci spiega successivamente come gli organizzatori dei Moocs stanno progettando di poter progettare  esami per poter attribuire certificazioni e successivi crediti...la nascita di sistemi di tutoraggio indipendenti, in parte affidando a terzi l'organizzazione delle prove finali, condotte in presenza o con l'ausilio di software particolari.

...si incrocia il fenomeno Mooc con un altro trend che da qualche tempo caratterizza soprattutto le università del mondo anglofono, cioè la gemmazione di veri e propri  campus satellite...
...l'effetto combinatorio dei due fenomeni potrebbe essere rivoluzionario...

L'analisi continua con un contributo di Patrizia Caraveo, il cui titolo ci proietta nella dimensioen della didattica:
COME FUNZIONA LA CLASSE DEI 160 MILA in cui l'autrice ci offre uno sguardo sulla cosiddetta Fad, formazione a distanza, basata su risorse audio e video, usando la tv via cavo, le videocassette e successivamente Internet che ha permesso nel 2011 di raggiungere 160.000 iscritti di 195 paesi e che ha costretto i professori Thrun e Norvic di individuare modalità adeguate per poter adattare l'offerta a questa macro-classe.
Lezioni suddivise in blocchi da 10 min alla fine del quale il prof.pone dei quesiti.
Oltre alle risposte, gli studenti fanno domande, vagliate in tempo reale dal software di gestione che le organizza per argomenti e assegna loro una priorità in modo che il docente risponda in diretta streaming a quelle che ritene più interessanti.

Inoltre lo studente può rivedere le lezioni e riascoltare i passaggi più difficili, ogni attività viene tracciata e questa tracciatura permette ai docenti di rendersi conto di ciò che crea difficoltà nella lezione.

le valutazioni dei compiti possono essere automatiche nel caso di test a scelta multipla o peer assessment, valutate dagli altri partecipanti secondo uno schema di condivisione sociale.

E qui andiamo a sottolineare un altro aspetto fondamentale in quuesto apprendimento-insegnamento online: IL VALORE DI LASCIARE TRACCIA un altro articolo puntuale di Franco Debenedetti.
"qualunque cosa facciamo...lasciamo tracce..Sono digitali, archiviarle costa sempre meno, ritrovarle è sempre più rapido..." in questa riflessione sui Big Date si fa riferimento ad un libro di Mayer-Schoenberg, K. Courier, Big data. A revolution that will transform how we live, work and think, An Eamon Dolan Book, Houghton Mifflin Harcourt, Boston-New Jork

E questo discorso delle tracce...mi permette di associare e di condividere il lavoro di Erik Duval e del suo approfondimento su questo argomento

http://erikduval.wordpress.com/2012/01/30/learning-analytics-and-educational-data-mining/




il valore delle tracce?

Learning Analytics is about collecting traces that learners leave behindand using those traces to improve learning.


sabato 6 aprile 2013

Flipteaching con TED-ed

Scoperto ieri e subito condivido.
Partiamo da TED

Cos’è TED?

TED è una organizzazione no-profit che ha come obbiettivo quello di diffondere idee che hanno valore. Iniziato come una conferenza di quattro giorni in California 26 anni fa, TED è cresciuta nella sua “mission” attraverso molteplici iniziative. Nella Conferenza annuale di TED i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” sono invitati a presentare le loro idee in presentazioni di massimo 18 minuti. I loro interventi sono messi a disposizione, gratuitamente, sul sito www.ted.com.

Bene, ora TEd ha creato e messo disposizione una piattaforma TED-ED
"TED-Ed è una piattaforma gratuita  che permette ai visitatori di porre in essere, di creare e distribuire "Lezioni  che vale la pena condividere." Ogni lezione della raccolta TED-Ed  è il risultato di una collaborazione tra una combinazione di educatori, studenti, animatori, e il TED-Ed squadra. Ogni caratteristica che abbiamo costruito si basa sulle raccomandazioni dei membri della comunità TED-Ed."


In pratica cosa si deve/può fare?
1) Registrarsi in TED
2) Scegliere qualsiasi video da you tube
3) Flip..are il video all'interno della piattaforma ted-ed
4) a questo punto è possibile inserire una presentazione contestualizzando il video, preparare delle domande a scelta multipla o aperte e aggiungere risorse per approfondire.
5) al termine delle progettazione della lezione flip...pare il video nel proprio spazio su Ted dal quale può essere condiviso.

Questo video-tutorial vi aiuterà nel seguire le varie fasi


Esiste già una ampia galleria di lezioni che utilizzano i video di you tube come "core" e che sono stati integrati con approfondimenti e richieste per gli studenti e che possono fornire buoni esempi da seguire.
Condivido la lezione sulle Grotte di Chauvet, perchè può interessare molti insegnanti che stanno affrontando questo argomento. La lezione connessa è, naturalmente in inglese, ma ciascuno potrà modificarla nella lingua e nei contenuti.

http://ed.ted.com/on/Ip5pqid3

Buon lavoro e buon flipteaching!!!!



venerdì 22 marzo 2013

parola d'ordine: ROVESCIARE e APRIRE!

Condivido questa bella presentazione in prezi del prof. Graziano Cecchinato...che esamina in maniera molto dettagliata il fenomeno della "flipped classroom", una diversa organizzazione della didattica centrata sull'apprendente e sulle dimensioni cognitive, psicologiche, affettive ed emotive dell'apprendimento.

Graziano Cecchinato è ricercatore e  docente di tecnologie informatiche presso l'Unipd, scienze della formazione e Psicotecnologie e processi formativi  e condivide in Prezi le sue lezioni.

Trovo che questo sia un ottimo esempio di "flippedclassroom" e di "open-online-classroom" destinato anche a chi non frequenta...un modo per raggiungere obiettivi di aggiornamento continuo, che, nel campo degli operatori della formazione, diventa un obbligo!

Grazie dunque al Prof. Cecchinato che ci permette di seguire le sue lezioni a "distanza"...
Se qualcuno passa di qui e vuole iniziare una discussione su queste modalità didattiche, raggiungeremmo anche l'obiettivo della seconda fase della metodologia: ovvero il lavoro di negoziazione e ristrutturazione personale della lezione...