Era festa dovunque: in ogni chiesa, in ogni casa: intorno al ceppo,
lassù; innanzi a un Presepe,
laggiù; noti volti tra ignoti riuniti in lieta cena;
eran canti sacri, suoni di zampogne, gridi di fanciulli esultanti, contese di giocatori…
E le vie delle città grandi e piccole, dei villaggi, dei borghi alpestri o marini,
eran deserte nella rigida notte.
E mi pareva di andar frettoloso per quelle vie,da questa casa a quella,
per godere della raccolta festa degli altri;
mi trattenevo un poco in ognuna, poi auguravo:
- Buon Natale –
Luigi Pirandello
lunedì 24 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
MATEMATICA E TIC...matematic
Eccomi qua...
sono proprio felice di aver sottratto alla polvere dello scaffale o all'oscurità di uno scomodo cassetto questa esperienza condotta insieme ai miei splendidi alunni, alla quale hanno contribuito molte altre altrettanto splendide persone :).
Eh già perchè quando concludi un percorso, quando riesci a "impacchettare" un progetto che ha richiesto energie insperate e prodotto coinvolgimento cognitivo ed emotivo in tutti i suoi componenti...ecco, è il momento in cui ti senti certamente soddisfatta, ma nello stesso tempo "svuotata"...o forse consapevole che quella esperienza, così pregnante fino alla sua conclusione, sarà destinata a sonnecchiare in un cassetto, al massimo rispolverata, di tanto in tanto, dai ricordi dei protagonisti...
Almeno fino a quando la condivisione e lo sharing non diventeranno pratica più consueta e normale nella scuola...fino a quando non ci renderemo conto della dimensione collettiva della pratica didattica...in cui ogni esperienza singola non può che essere un mattoncino da unire agli altri nella costruzione di una piattaforma comune...
Ed ecco che due mesi fa Paola Limone mi ha fornito l'occasione di incastrare il mio mattoncino... anzi di un mattoncino angolare che interseca due dimensioni matematica e narrazione che si incastrano nelle tecnologie digitali....perchè...come hanno ben specificato i miei alunni, anche nella matematica, “Tecnologia, narrazioni, collaborazione” si integrano in un processo unico, perchè...“gli amici aiutano, è bello confrontare idee diverse, i compagni spiegano meglio, lavorare al pc facilita la concentrazione, la narrazione facilita la memoria”.
Non potrei trovare parole migliori per spiegare la funzione di ogni singola dimensione...
Qui il numero 4 di Bricks dedicato appunto alla didattica della matematica con le TIC, in cui troverete anche il nostro mattoncino...
http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/?p=3166
mercoledì 12 dicembre 2012
COMUNICAZIONE EDUCATIVA ONLINE
Eccomi, non sono scomparsa...sono semplicemente immersa in un nuove attività, nuovi stimoli, nuove problematiche, nuove metodologie di lavoro...insomma in un processo di ri-definizione della mia pratica e delle mie teorie di riferimento...
Una fase intensa, coinvolgente, a volte nebulosa e a volte radiosa...che mi prende completamente...
Diciamo che, se nella fase dell'attività hai bisogno di socializzazione e di condivisione, nella fase della importazione (di conoscenza) e della riflessione, hai bisogno di tempo e spazio per te e per la costruzione dei tuoi schemi...ma questa fa parte della dimensione della ricerca...o no?
Oggi però ho avuto un ri-contatto, una ri-immersione nella attività didattica, sebbene con gli studenti universitari...
Che emozione...ho preparato tutto per benino...cercando di applicare le conoscenze acquisite...una lezione in presenza con lo scopo di uno sviluppo a distanza...utilizzare gli ambienti on line per implementare la didattica in presenza...
L'argomento: la comunicazione educativa online...nello specifico con il forum, il blog e il wiki...
Ho approfondito la questione ben bene ed ho così potuto riflettere sulle differenze sostanziali introdotte dal web in particolare nella scrittura che ha assunto le caratterisitche tipiche dell'oralità primaria...cioè aperta, ipertestuale, flessibile, ri-definibile...
Ma gli scrittori del XX secolo l'avevano già anticipata...Calvino, Barthes...
"Quella che prende forma nei grandi romanzieri dei XX secolo è l'idea di una enciclopedia aperta, aggettivo che certamente contraddice il sostantivo stesso di enciclopedia, nato etimologicamente dalla pretesa di esaurire la conoscenza del mondo richiudendola in un circolo. Oggi non è più pensabile una totalità che non sia potenziale, congetturale, plurima. Anche se il disegno generale è stato minuziosamente progettato, ciò che conta non è il suo chiudersi in una figura armoniosa, ma la forza centrifuga che da esso sprigiona, la pluralità di linguaggi come garanzia di una verità non parziale (Calvino, Lezioni Americane, 1988, 113).
Qui condivido la mia traccia per la lezione, traccia che ho costruito con un supporto tecnologico on line...Prezi...che permette l'aggiornamento in tempo reale...superando la staticità del power point...insomma ho praticato la dimesnione fluida della comunciazione...
Una fase intensa, coinvolgente, a volte nebulosa e a volte radiosa...che mi prende completamente...
Diciamo che, se nella fase dell'attività hai bisogno di socializzazione e di condivisione, nella fase della importazione (di conoscenza) e della riflessione, hai bisogno di tempo e spazio per te e per la costruzione dei tuoi schemi...ma questa fa parte della dimensione della ricerca...o no?
Oggi però ho avuto un ri-contatto, una ri-immersione nella attività didattica, sebbene con gli studenti universitari...
Che emozione...ho preparato tutto per benino...cercando di applicare le conoscenze acquisite...una lezione in presenza con lo scopo di uno sviluppo a distanza...utilizzare gli ambienti on line per implementare la didattica in presenza...
L'argomento: la comunicazione educativa online...nello specifico con il forum, il blog e il wiki...
Ho approfondito la questione ben bene ed ho così potuto riflettere sulle differenze sostanziali introdotte dal web in particolare nella scrittura che ha assunto le caratterisitche tipiche dell'oralità primaria...cioè aperta, ipertestuale, flessibile, ri-definibile...
Ma gli scrittori del XX secolo l'avevano già anticipata...Calvino, Barthes...
"Quella che prende forma nei grandi romanzieri dei XX secolo è l'idea di una enciclopedia aperta, aggettivo che certamente contraddice il sostantivo stesso di enciclopedia, nato etimologicamente dalla pretesa di esaurire la conoscenza del mondo richiudendola in un circolo. Oggi non è più pensabile una totalità che non sia potenziale, congetturale, plurima. Anche se il disegno generale è stato minuziosamente progettato, ciò che conta non è il suo chiudersi in una figura armoniosa, ma la forza centrifuga che da esso sprigiona, la pluralità di linguaggi come garanzia di una verità non parziale (Calvino, Lezioni Americane, 1988, 113).
Qui condivido la mia traccia per la lezione, traccia che ho costruito con un supporto tecnologico on line...Prezi...che permette l'aggiornamento in tempo reale...superando la staticità del power point...insomma ho praticato la dimesnione fluida della comunciazione...
mercoledì 5 dicembre 2012
CALENDARIO DELL'AVVENTO SOSTENIBILE
giovedì 15 novembre 2012
REALE E VIRTUALE...QUALE DIFFERENZA?
Il nostro piccolo Niki, 17 mesi, si diletta nella costruzione di torri costituite da elementi degradanti nelle dimensioni...
La cosa gli riesce davvero bene, sia nella dimensione virtuale...
sia nella realizzazione reale...
qui bisogna accontentarsi dell'attimo fuggente della ripresa...perchè il vero divertimento è abbatterla...
Inoltre grande gratificazione e motivazione dal feedback...
E poi si dice che la tecnologia sia fredda e poco emozionale....
L'argomento comunque merita ulteriori riflessioni soprattutto sulla dualità reale-virtuale...sulla quale ritornerò nei prossimi giorni...
Intanto mi gusto i successi del nostro "piki" in entrambe le dimensioni :)
La cosa gli riesce davvero bene, sia nella dimensione virtuale...
sia nella realizzazione reale...
qui bisogna accontentarsi dell'attimo fuggente della ripresa...perchè il vero divertimento è abbatterla...
Inoltre grande gratificazione e motivazione dal feedback...
E poi si dice che la tecnologia sia fredda e poco emozionale....
L'argomento comunque merita ulteriori riflessioni soprattutto sulla dualità reale-virtuale...sulla quale ritornerò nei prossimi giorni...
Intanto mi gusto i successi del nostro "piki" in entrambe le dimensioni :)
domenica 11 novembre 2012
La KHAN ACCADEMY
Famosissima negli Stati Uniti e in molte altre nazioni, la Khan Academy si
sta diffondendo anche in Italia, grazie al nuovo servizio che permette
di vedere tutti i filmati con la sottotitolatura in qualsiasi lingua.
Visualizzando il filmato dal sito della Khan Academy o direttamente da
YouTube è infatti presente, in basso a sinistra, il pulsante di Universal Subtitles che consente di evidenziare la traduzione nella propria lingua.
Sul sito dell'ADI potrete trovare un'intervita a SALMAN KAHN, fondatore della Khan Accademy, basata sulla messa in rete di video-lezioni-esercizi interattivi, che permette agli studenti di esercitarsi e di ricevere un feedback rispettando i ritmi di apprendimento di ciascuno.
Qui sotto un utile video, tradotto in italiano, che illustra come si lavora in classe in modo personalizzato, utilizzando i video della Khan Accademy
Sul sito dell'ADI potrete trovare un'intervita a SALMAN KAHN, fondatore della Khan Accademy, basata sulla messa in rete di video-lezioni-esercizi interattivi, che permette agli studenti di esercitarsi e di ricevere un feedback rispettando i ritmi di apprendimento di ciascuno.
Qui sotto un utile video, tradotto in italiano, che illustra come si lavora in classe in modo personalizzato, utilizzando i video della Khan Accademy
mercoledì 7 novembre 2012
Partecipazione e Media Education
Copio e incollo direttametne dal sito: http://www.sicurinrete.org/ il sito ufficiale del Centro Giovani Online, che dal 2004 lavora per promuovere l’utilizzo di Internet sicuro e responsabile da parte dei minori
La scuola italiana sta perdendo un treno, cioè non sta sfruttando il fatto che con i nuovi media i giovani ormai conoscono, imparano, socializzano e ciò e’ funzionale ad entrare nella societa’ della conoscenza.
Dall’ ultima indagine IARD emerge chiaramente come l’utilizzo delle nuove tecnologie sia tra i docenti sempre più diffuso, ma ne fanno un uso strumentale e confinato ai laboratori, in realta’ pochissimi le ritengono necessarie per il rapporto tra scuola, giovani e societa’ contemporanea, per creare piu’ dialogo fra scuola e mondo del lavoro, fra vita reale e scuola.
I media tradizionali (Tv, giornali) e soprattutto media più recenti (Internet, cellulari, videogiochi) sono ormai, e sempre di più, centrali nella vita dei giovani e di noi tutti.
Essi consentono di soddisfare bisogni profondi e connotano in modo significativo il modo di comunicare, di stare insieme, di divertirsi, di informarsi, di imparare, ecc. Occuparsi dei media a scuola significa in primo luogo, in qualità di duty bearers, adoperarsi affinché bambini e ragazzi possano esercitare diritti fondamentali; in particolare, il riferimento è orientato verso alcuni articoli specifici della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo (artt. 12-13-17-19-31-34), che parlano della partecipazione, della libertà d’espressione, del gioco, del diritto di associarsi con coetanei, dell’accesso all’informazione e della protezione da abusi e violenze.
Tali riferimenti mettono bene in evidenza i due aspetti salienti legati all’utilizzo dei media da parte dei giovani:
• le opportunità che tali strumenti rappresentano nella vita dei ragazzi, in cui occupano un posto ormai centrale, e le possibilità di sviluppo ad essi associate;
• i rischi correlati all’utilizzo di tali strumenti: dai contenuti inadeguati, alla facilità di avviare contatti con persone potenzialmente pericolose, all’adescamento e abuso, alla dipendenza psicologica da tali strumenti, al cyber-bullismo.
Occuparsi a scuola di Media significa da un lato consentire che la vita degli alunni entri in classe con tutta la vivacità, l’entusiasmo e la creatività di cui questa fase evolutiva è capace , dall’altro consente di lavorare sulle problematiche associate all’utilizzo pervasivo di tali strumenti.
Nel sito molte risorse,
per le famiglie
per gli insegnanti
per i ragazzi
per i bambini
con approfondimenti, discussioni, proposte operative...interessante la sezione Giochi che raggiungere cliccando direttamente sull'immagine qui sotto
martedì 23 ottobre 2012
Avete sentito parlare di MOOCs....ecco cosa sono...
La settimana scorsa, organizzato dalla SIE-L, si è svolto un webinar molto interessante in cui la prof. Sancassani, Politecnico di Milano, ha fatto una disamina davvero interessante su un nuovo fenomeno che sta sconvolgendo, per la sua forza, anche quantitativa, il tradizionale eprcorso della formazione universitaria.
Ma che cosa sono questi MOOCs... l'acronimo significa Massive, Open, Online, Courses...
Fenomeno nuovo, come si diceva, iniziato con un corso aperto a tutti nel novembre dello scorso anno e che ora sta interessando quasi tutte le più importanti unviersità americane, che si sono consorziate, dando vita a delle nuove iniziative che gestiscono l'offerta ed eseguono la raccolta di fondi.
Corsi aperti a tutti, liberi nei tempi e liberi da tasse...devi pagare solo se vuoi ottenere una certificazione...basati sulla forza di internet, rete che collega migliaia di studenti, sul prestigio delle Università proponenti e sulle capacità comunicative dei docenti.
Un fenomeno che sta esplodendo...un bello scossone per le Università italiane (anche) che stanno approcciandosi con molte resistenze all'uso della rete per supportare la didattica...
Una bella prova delle potenzialità dell'e-learning come mezzo che aumenta equità e partecipazione, ma anche una palestra per mettere in atto, su larga scala, il ripensamento didattico necessario per offrire ambienti un cui la condivisione, lo sharing e la collaborazione siano effettivamente reali e non virtuali...
Se avete voglia guardatevi il video che spiega in modo efficace e comprensibile (nonostante l'inglese) quanto ho cercato di condividere...
A questo indirizzo trovate sia il video della registrazione, sia l'appello per l'innovazione didattica nelle Università, da sottofirmare!!!!
http://www.sie-l.it/index.php/17-sie-l/documenti-ufficiali/106-appello-per-innovazione-didattica-nelle-universita.html
venerdì 5 ottobre 2012
5 OTTOBRE: GIORNATA INTERNAZIONALEDELL'INSEGNANTE
Sono reduce da un convegno tenutosi presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Bressanone, in occasione della "Giornata Internazionale dell'Insegnante".
La giornata si è svolta attorno alle relazione di due nomi importanti nel panorama internazionale :
1. Michael Schratz univ Innsbruck
2. Susanna Mantovani, Milano
Interessanti le due presentazioni e gli spunti di riflessione:
lehren und lernen, 2 facce della stessa medaglia,
reti protettive lanciate dall'azione degli insegnanti,
insegnanti come persone particolarmente "vulnerabili"...
multiculturalità, tecnologie...insomma il bisogno di ripensare la relazione alunno-insegnante in un contesto che sta cambiando in maniera repentina...
Sopra a tutto la necessità di "ascolto" del bambino e lo spazio per la sperimentazione delle sue capacità, m anche delle sue paure e insicurezze...che possono trasformarsi in successo grazie alla mediazione "generativa" dell'insegnante!
Come ci racconta in modo esemplare questo video...
Con l'augurio di essere tutti insegnanti così attenti!
La giornata si è svolta attorno alle relazione di due nomi importanti nel panorama internazionale :
1. Michael Schratz univ Innsbruck
2. Susanna Mantovani, Milano
Interessanti le due presentazioni e gli spunti di riflessione:
lehren und lernen, 2 facce della stessa medaglia,
reti protettive lanciate dall'azione degli insegnanti,
insegnanti come persone particolarmente "vulnerabili"...
multiculturalità, tecnologie...insomma il bisogno di ripensare la relazione alunno-insegnante in un contesto che sta cambiando in maniera repentina...
Sopra a tutto la necessità di "ascolto" del bambino e lo spazio per la sperimentazione delle sue capacità, m anche delle sue paure e insicurezze...che possono trasformarsi in successo grazie alla mediazione "generativa" dell'insegnante!
Come ci racconta in modo esemplare questo video...
Con l'augurio di essere tutti insegnanti così attenti!
martedì 2 ottobre 2012
Tecnologie e abbandono scolastico, una relazione complessa...
Continuano ad essere troppi, per l’obiettivo di Lisbona 2020 - meno del
10% - e per un Paese che ha bisogno di crescere, i giovani che non
raggiungono alcun traguardo nell’istruzione: né diploma né qualifica
professionale, spesso nemmeno la licenza media. Sono figli di famiglie
con basso livello di istruzione, di madri sole e povere, di genitori
immigrati, ragazzi con disabilità nell’apprendimento: oltre il 18% dei
nostri giovani. Per il Paese è una patologia».
...Anche la tecnologia serve, ma va pensata in funzione antidispersione...
...Ma l’informatica non basta, bisogna che i ragazzi non siano catturati solo momentaneamente: il percorso va completato in biblioteca, con cineforum e corsi di cucina che integrino le competenze nelle discipline e in cui sia riconosciuto anche il saper lavorare in team o risolvere problemi pratici...(Daniele Barca)
...Per le tecnologie o le esperienze che rendono più solida l’autostima servono risorse. Lo ha dimostrato lo stesso Rossi Doria illustrando i dati della Regione Puglia, dove in tre anni, dopo un investimento di 17 milioni, i quindicenni con scarse competenze in lettura sono passati dal drammatico 36,3% del 2006 al 17,6% nel 2009
Condivido due articoli pubblicati su "la Stampa"il 28.09.2012
1. L'hi-teach ferma la fuga dalle scuole
2.Due strade per combattere l'abbandono scolastico
...Anche la tecnologia serve, ma va pensata in funzione antidispersione...
...Ma l’informatica non basta, bisogna che i ragazzi non siano catturati solo momentaneamente: il percorso va completato in biblioteca, con cineforum e corsi di cucina che integrino le competenze nelle discipline e in cui sia riconosciuto anche il saper lavorare in team o risolvere problemi pratici...(Daniele Barca)
...Per le tecnologie o le esperienze che rendono più solida l’autostima servono risorse. Lo ha dimostrato lo stesso Rossi Doria illustrando i dati della Regione Puglia, dove in tre anni, dopo un investimento di 17 milioni, i quindicenni con scarse competenze in lettura sono passati dal drammatico 36,3% del 2006 al 17,6% nel 2009
Condivido due articoli pubblicati su "la Stampa"il 28.09.2012
1. L'hi-teach ferma la fuga dalle scuole
2.Due strade per combattere l'abbandono scolastico
domenica 30 settembre 2012
LAVORARE BENE INSIEME...le regole
Condivido qui un bell'esempio di regole che Miriam, Italian middle school art teacher, ha preparato per i suoi alunni che quest'anno saranno italiani...
Regole che vanno bene nell'aula di artistica, e, come dice il titolo, nella vita...
Regole che vanno bene nell'aula di artistica, e, come dice il titolo, nella vita...
venerdì 28 settembre 2012
lunedì 24 settembre 2012
...IL FUTURO...comincia ora...
Date un'occhiata a questo video qui sotto, nel quale il Norwegian Center of ICT immagina il prossimo futuro...vedrete che ci sono persone che immaginano un futuro diverso per i nostri bambini e per la loro educazione...arricchita e migliorata dall'uso delle tecnologie...
La doamnda è sempre la stessa...COME POSSIAMO USARE LE TECNOLOGIE PER MIGLIORARE L'APPRENDIMENTO?
La doamnda è sempre la stessa...COME POSSIAMO USARE LE TECNOLOGIE PER MIGLIORARE L'APPRENDIMENTO?
domenica 23 settembre 2012
GIOCA CON L'ARTE
Un'altra segnalazione per l'uso dell'i-Pad nella didattica
Una bella app per giocare con l'arte...anzi giocare con arte!
Per bambini e ragazzi tra 6 e 14 anni....ma anche dopo, curiosi di scoprire il mondo dell'arte "Giocare con arte" è un percorso interattivo che sfrutta suggestioni visive, percettive e manuali.
I piccoli artisti potranno imparare trascinando immagini e ascoltando suoni o spostando, ma anche colorando sul display, le repliche dei capolavori dell'arte.
Scaricabile dall'App Store al costo di Euro 2 e 99.
E se non usiamo l'i-pad in classe possiamo usare le proposte per declinarle e adattarle ad una proposta didattica senza supporto digitale...che ne dite?
Fruits&Flowers
Insalata con frutti di bosco
zuppa con fiori di prato
Cominciare l'autunno con una buona scorta di colori e di sapori...di fiori e frutti...
Si può,...anche a tavola!
foto by france
mercoledì 12 settembre 2012
ACCEDERE ALLA CONOSCENZA SENZA BARRIERE
As promised, I will share my presentation at the last conference in Bressanone.
I wanted to to approach the subject "access" to knowledge, which means, currently, both access to the Internet without barriers, and make accessible learning environments ...
I found very interesting, from the pedagogical point of view, the principles of Universal Design, which were originally an architectural approach that was working towardS removing barriers in everyday life of disabled people and, subsequently, have become very important for educational environments.
Come promesso, condivido la mia presentazione alla conferenza di Bressanone.
Ho voluto affrontare il discorso "accessibilità" alla conoscenza, che significa, ai nostri tempi, sia accedere a Internet senza barriere, e rendere accessibili gli ambienti di apprendimento...
Ho trovato molto interessanti, dal punto di vista pedagogico, i principi dell'Universal Design, che sono stati inizialmente pensati per l'architettura senza barriere e che, successivamente, sono diventati molto importanti anche per gli ambienti educativi.
I wanted to to approach the subject "access" to knowledge, which means, currently, both access to the Internet without barriers, and make accessible learning environments ...
I found very interesting, from the pedagogical point of view, the principles of Universal Design, which were originally an architectural approach that was working towardS removing barriers in everyday life of disabled people and, subsequently, have become very important for educational environments.
Come promesso, condivido la mia presentazione alla conferenza di Bressanone.
Ho voluto affrontare il discorso "accessibilità" alla conoscenza, che significa, ai nostri tempi, sia accedere a Internet senza barriere, e rendere accessibili gli ambienti di apprendimento...
Ho trovato molto interessanti, dal punto di vista pedagogico, i principi dell'Universal Design, che sono stati inizialmente pensati per l'architettura senza barriere e che, successivamente, sono diventati molto importanti anche per gli ambienti educativi.
AUGURIO PER UN NUOVO ANNO SCOLASTICO...
"Se
v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non
potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l'uomo."
Maria Montessori, Educazione per un mondo nuovo
Per tutti noi insegnanti: lasciamoci guidare da questo pensiero pieno di speranza e di fiducai nei bambini!
Buon anno scolastico a tutti!
lunedì 10 settembre 2012
MONTESSORI 1
Questa volta sono contenta di segnalare una importante iniziativa di RAI radio 3, RAI Educational,passando per RAI Storia. Un progetto di interazione crossmediale per riscoprire la filosofia e l'insegnamento di una delle più importanti pensatrici italiane del 900. Un racconto multipiattaforma tra radio, televisione e web...un esempio di "convergenza digitale" produttiva per dirla come Jenkins.
L'iniziativa di Rai radio 3 consiste nella lettura "Ad alta voce" del libro "La scoperta del bambino" di Maria Montessori.
Ecco qui il link della prima lettura di oggi 10.09.
Qui condivido il video "Maria Montessori, l'educatrice dei bambini liberi" da Rai Storia.
venerdì 7 settembre 2012
WITHOUT BARRIERS...
Sto partecipando ad un convegno molto interessante sul tema "Partecipatory democracy and social development" in cui ho cercato di dare un mio contributo relativo al ruolo della Rete nell'implemento della partecipazione di tutti...Naturalmente il mio approccio e pedagogico e riguarda il disegno degli ambienti di apprendimento.
Ve ne parlerò tra qualche giorno...
Intanto gustatevi questo breve video che ho realizzato in un posto accessibile a tutti...
Access to natural and intellectual resources...without barriers...
Ve ne parlerò tra qualche giorno...
Intanto gustatevi questo breve video che ho realizzato in un posto accessibile a tutti...
Access to natural and intellectual resources...without barriers...
lunedì 3 settembre 2012
I DIRITTI DEI BAMBINI A SCUOLA
L'inizio dell'anno scolastico è imminente...ed io, che quest'anno non parteciperò per una scelta precedentemente attuata a questo bellissimo rituale...vi sono comunque vicina e vi suggerisco un inizio con questo poster da costruire assieme agli alunni.
Ho rubato questa idea nel blog della mia amica Sybille, sempre molto attenta ad ogni aspetto e ad ogni ricorrenza! (31 agosto-compleanno di Maria Montessori)
Ho rubato questa idea nel blog della mia amica Sybille, sempre molto attenta ad ogni aspetto e ad ogni ricorrenza! (31 agosto-compleanno di Maria Montessori)
Sembrano magari cose scontate ma è importante ribadirle e metterle per iscritto assieme ai bambini, questo comporterà una maggiore consapevolezza dei loro diritti ma anche dei loro doveri...
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