sabato 8 gennaio 2011

Te lo spiego io come funziona l'ipad...

NEL REGNO DEI NATIVI DIGITALI :"Addio al vecchio sapere lineare fondato sulla parola scritta e sulla trasmissione di conoscenza maestro-alunno: imparare oggi ha la forma di un suk arabo nell'ora di punta. Tra social network, video-racconti su YouTube, la musica di MySpace, il linguaggio sincopato delle chat e le bufale online, gli studenti di nuova generazione hanno bisogno di una bussola per orientarsi. Ma la scuola non c'è. O meglio, non ce la fa: a studenti 2.0 corrispondono spesso istituti scolastici da secolo scorso. "
E' l'inizio dell'articolo di Serena Danna, comparso sul Sole 24 domenica 2 gennaio che ben fotografa la situazione dei nuovi "utenti" della scuola italiana, che li accoglie in ambienti chiusi alle nuove istanze e poco disponibili al cambiamento.
La giornalista, supportata da fonti autorevoli, conduce un'analisi sui diversi aspetti connessi alla questione:
  • nativi digitali portatori di una nuova "cultura partecipativa"
  • cambiamento di ruolo del docente, non più trasmettitore di informazioni, ma "facilitatore di apprendimenti"
  • apprendimento attraverso risoluzione attiva di problemi
  • Internet come fonte "l'ha detto Internet", che pone grandi sfide per gli educatori del XXI secolo
  • una panoramica sui progetti innovativi in America, in Europa, e...con gran fatica anche in Italia...
In particolare "A Bollate, un comune di 37 mila abitanti alle porte di Milano, per imparare a usare l'iPad basta chiedere aiuto a un bambino. Nelle aule dell'Istituto di via Brianza - due scuole elementari e due medie inferiori - al posto di quadernetti e matite, da settembre gli alunni usano il tablet computer prodotto dalla Apple."

Anche nella mia classe c'è un bambino che ogni tanto mi dice "Maestra, l'anno prossimo ci prendiamo un ipad per ciascuno?"

Magari....
intanto al ritorno dalle vacanze mi sa che troveremo qualcosa appeso al muro....ma questo ve lo racconterò lunedì...

5 commenti:

erica ha detto...

grazie Francesca
mi è piaciuto tanto il tuo post che l'ho segnalato anche nel mio blog...

buon inizio scuola e... aspetto anch'io di sapere quale sorpresa vi attende (sono curiosa come una scimmia!).

un abbraccio
erica

Simona ha detto...

Ciao Francesca, grazie per la visita, sono proprio contenta di averti virtualmente conosciuta. Ti seguirò sicuramente ( a proposito, sei già tra le mie "care colleghe.."), anche perchè abbiamo molto in comune. Saluti a presto

palmy ha detto...

Vorrei invitarti all'iniziativa Love of Learning, ti aspetto!

Annarita ha detto...

Ho letto l'articolo della Danna e concordo con la sua realistica analisi.
Hai fatto bene a parlarne. Il problema purtroppo esiste e mi sembra che in fin dei conti non si faccia granché per ovviarlo, salvo la realtà di alcune isole felici.

Sono curiosa di sapere che cosa hai trovato appeso al muro lunedì.

Un salutone.

annarita

france ha detto...

Carissime Erica e Annarita,come ben sapete,
i tempi della scuola sono davvero lunghi e spesso poco rispettosi delle promesse...
così lunedì (scorso) il muro della classe era triste e ancora spoglio :( (ci avevano fatto staccare tutto prima delle vacanze)....dicono che succederà qualcosa nel fine settimana...speriamo!
A presto,
france