sabato 2 gennaio 2010

PER UNA ALIMENTAZIONE ECOSOSTENIBILE...


Non sono una brava cuoca.
Non amo cucinare.
Lo faccio per dovere...dovere di accoglienza familiare, che si esalta nell'intimità delle feste, dove recupero il gusto della casa, della tavola scintillante, del calore dei fornelli, della ricerca dei sapori tradizionali...quelli che sanno di buono, di gente, di lavoro, di semplicità...
Ed è allora, solo allora, che il dovere diventa un piacere.
A Natale in particolare mi piace recuperare una vecchissima ricetta, arrivata sino a me attraverso la narrazione di generazioni, la cui origine si perde nelle nebbie della memoria.
Una ricetta non codificata, non rintracciabile attraverso mie ricerche nel moderno contenitore tecnologico onnisciente, una ricetta che utilizza elementi di una quotidianità assoluta in un'ottica di alimentazione ecocompatibile e sostenibile volta al riutilizzo in chiave creativa.
Per farla breve, eccovi il mio prodotto: uno sformato di pane, a me giunto con il sofisticato nome di Flan...flan di pane.
Cosa uso: pane raffermo tagliato a cubetti, latte per ammorbidirlo, uova (tuorli e albumi rigorosamente montati a neve), formaggio grana.
Cosa faccio: Ammorbidisco il pane con il latte, lo impasto con i tuorli d'uova, aggiungo abbondante grana grattuggiato e incorporo gli albumi montati a neve. Verso l'impasto in uno stampo da budino precedentemente imburrato (da mio marito!) e metto a cuocere a bagno maria per un'ora abbondante. Rovescio con cura il prezioso manufatto sopra un piatto da portata che decoro con fantasia festosa....

Rileggendo il tutto mi sento quasi una brava cuoca....potere rassicurante della parola...

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara France, questa volta devo contraddirti, perchè una brava cuoca lo sei davvero! Mi hai sempre cucinato ottimi piatti.
Baci

france ha detto...

Già, già...ma non ti sei firmat*!!!!
e quindi non vale....

Katia ha detto...

Ops! Scusami, hai ragione.
Katia

giovanna ha detto...

>>Non sono una brava cuoca.
Non amo cucinare.

Ahah, che bello, France: non mi sento sola (e anomala!) :-))

.. ma quasi quasi questa tua ricetta facile facile (mi pare!) la provo!
grazie!
ciaoo,
g

mariat ha detto...

è un dolce delizioso dal sapore speciale, per dirla in dialetto veneto " el xe propio bon! "

Annarita ha detto...

Ciao, tesoro. Il piatto che hai descritto sembra gustoso e sbrigativo. Lo proverò di sicuro.
A me invece piace cucinare, solo che manca il tempo e allora...non cambia il risultato. Per fortuna che figli e marito se la cavano bene...

Baci
annarita

france ha detto...

@Katia...sei sempre esagerata nei giudizi e non molto obiettiva!

@ Gio'...piacere, anch'io ogni tanto mi sento fuori luogo....

@ Mariat confermo "el s'è propi bon..."

@Annarita, visti i nostri identici risultati consoliamoci: abbiamo costretto i nostri figli e mariti ad emanciparsi...enon mi sembra poco!

Un abbraccio a tutte e buona befana!!!

elisa ha detto...

anch'io non amo cucinare ...la ricetta è sicuramente da provare ...sono perplessa sugli albumi montati a neve ..non ci sono mai riuscita...buona befana francy..ridiamoci su ..e buona ripresa scolastica