domenica 23 agosto 2009

L'OMINO SEGNAVENTO


Alpe di Villandro, 2230 m, Pfroderalm

Sarà la ristabilita frescura agostana...
sarà il cielo lavato dal sospirato temporale...
sarà il panorama dolomitico che presuntuoso ti impatta la vista...
ma quest'oggi lo sguardo più sognante se l'è preso lui...
l'omino segnavento
che a duemila metri di quota se ne sta lì, appeso al suo palo
in compagnia del muto e impettito galletto
e macina, macina...instancabile
e imperturbabile cambia direzione ad ogni soffio...
Lo guardi e ammiri la sua pazienza,la sua diligenza, il suo silenzioso lavoro, la sua leggerezza, la sua eleganza composta...
Gira, gira...macina, macina...lui non si stanca mai...
Gira, gira...macina, macina...e il tuo sogno si perde nel vento!

2 commenti:

erica ha detto...

ciao, vedo con piacere che ti stai godendo ancora questi ultimi giorni di vacanza per girovagare sui monti...E passare da queste parti mai???
"L'omino segnavento" sembra proprio l'emblema della pazienza e dell'instancabilità: qualità che dovremmo mettere in campo anche noi tra qualche giorno per accogliere i nostri "nuovi e vecchi" pargoletti desidersi di sapere...
e intanto l'omino gira, gira e macina, macina.
grazie France e ancora buone vacanze
ciao erica

france ha detto...

Erica, hai colto l'essenza del post...la pazienza, l'osservazione, l'ascolto, e perchè no? anche il sogno... Ecco dobbiamo imparare ad essere omini segnavento per i nostri alunni...riferimenti, modelli, non invasivi, pazienti e accoglienti e soprattutto dobbiamo ACCENDERE I SOGNI!!!!
ti ringrazio per questi tuoi pensieri!
Un abbraccio e....a presto.....