venerdì 24 ottobre 2008

PER LA SCUOLA MENO LACRIME PIU' COMPUTER

Una bella analisi di Guido Martinotti (Istituto Italiano di Scienze Umane, Sum, di Firenze)
che invita a spostare l'attenzione dalla nostalgia all'analisi....
Questa la conclusione:
"
I giovani, infine, sono immersi nelle tecnologie digitali, ma sono costretti ad abbandonarle alle porte della scuola, che appare così ai loro occhi ancor più polverosa, povera e arretrata. Ci avevano promesso «Inglese, Internet e Intelligenza». Qualcuno ha sicuramente venduto un po’ di macchine, ma invece dell’intelligenza è arrivato il ministro Gelmini con il 7 in condotta. E noi siamo ancora lì a discutere del grembiulino e a versare la lacrimuccia sulla maestrina dai capelli rossi. Ma ci pare di essere credibili ai giovani che vanno a scuola? Ignorare questi cambiamenti o pretendere di risolverli con categorie come fannulloni, lassismo, 7 in condotta e grembiulino, o con i ricordi dei letterati, è un po’ come presentarsi alle riunioni del Fondo Monetario Internazionale con le banconote del Monopoli."

Nessun commento: