venerdì 24 dicembre 2010

UN PRESEPE DI CARTONE...ma con tanto cuore...



Ecco i nostri AUGURI DI NATALE...un presepe, un presepe da niente, un presepe di cartone fatto tutto dai bambini, con forbici, colla, cartone, matite e tempere....interpretato da loro attraverso la scelta di poesie semplici e più elaborate...
Ma non solo, prendetevi il tempo di guardarlo fino in fondo, il presepe di cartone è anche una proposta di un presepe interculturale: canzoni e tradizioni natalizie testimoniate dalle mamme che sono venute a scuola per cantare le canzoni dei loro paesi d'origine e raccontarci le loro tradizioni...
E' stato un modo per conoscersi maggiormente, per comprendere che IN TUTTO IL MONDO è NATALE, al di là della lingua, della geografia, del clima...
Pensate che in Sri-Lanka a Natale arrivano le farfalle più belle...

L'ORCHESTRA DELLE RENNE...aspettando il Natale


Clicca sull'immagine e fai suonare le renne....vecchiotto ma sempre divertente!

mercoledì 22 dicembre 2010

DOPO IL SOLSTIZIO....LA LUCE RITORNA



Solstizio d'inverno…
L'oscurità all'apice, la natura rimane immobile, quasi sospesa nel suo respiro vitale, sembra attendere il ritorno della luce…che pian piano risale la china.
Solstizio, Natale, il ritorno della luce, la rinascita….
C'è un posto in cui tutto questo sembra prendere forma...una piccola città che sembra resistere al fluire del tempo, in cui ci si avvia al Natale vivendo ancora i vecchi riti, i vecchi mercati invernali alla luce delle lanterne e dei lumini...
Vi auguro una "Buona emozione"...

mercoledì 15 dicembre 2010

SALIAM...SULLA MONTAGNA...



Saliam sulla montagna....ecco il titolo della nostra ultima unità di lavoro che ci ha coinvolti nello studio del nostro ambiente più vicino, ma non per questo conosciuto...
La montagna è stata vista con molti occhi e costruita con molti strumenti...
Ci siamo avvicinati pian piano...osservando quella che ci sta vicino, fotografandola,
sezionandola nella sua vegetazione, nella sua costituzione.
Ma abbiamo avuto voglia di approfondire, di capire di più ed ecco allora che abbiamo utilizzato delle risorse on line
Come si sono formate le montagne? Queste due animazioni ci hanno aiutato a capirlo...
Le montagne vivono, cambiano, si modificano, si sgretolano...guarda qui...
Salire in alto, cosa cambia? Flora e fauna della montagna e fasce altimetriche, una risorsa da leggere e da mappare in piccoli gruppi e una risorsa on line  della Scuola Cavasso, che ci ha permesso di visualizzare le piante e gli animali.
Un altro sito importante e divertente per poter utilizzare anche il senso dell'udito:
Gli animali della montagna, con schede informative semplici, fruibili e i versi degli animali!
Ma non solo risorse on line...abbiamo portato a scuola libri e quanto potesse essere utile per disegnare flora e fauna delle diverse fasce altimetriche! e intanto la montagna cresceva e si popolava!!!
E...nel frattempo... una guida...anzi due guide eccezionali ci hanno portati in giro per i boschi per incontrare gli animali e raccontarli nelle loro vicissitudine e nelle loro abitudini...
Ah, dimenticavo: le guide erano niente meno che....Mario Rigoni Stern che ci ha offerto pagine davvero intense di vita nel bosco in "Uomini, boschi e api" e Ezio Francheschini con le sue avventure narrate ne "La valle più bella del mondo"...
Ma non ci siamo fermati qui, abbiamo voluto conoscere alcuni degli animali della montagna, vederli nel loro ambiente durante lo scorrere dell'anno e nel mutare della stagione....ci hanno accompagnati in questo viaggio una meravigliosa bambina e una tenera volpe....
Abbiamo potuto riflettere anche sul corretto rapporto con gli animali: AMARE NON E' POSSEDERE!

E ancora...gruppi opzionali di laboratorio con la cartapesta ci hanno permesso di costruirla la nostra montagna, scavarla, innalzarla, formare dighe, individuare valichi, versanti, vette, fondovalle.....

Insomma ci siamo impossessati anche della nomenclatura relativa...

Per fare questo lavoro, oltre alle risorse multimediali segnalate abbiamo attinto anche a quelle condivise,  nel blog La Maestra vi saluta che ringrazio molto!

Aggiornamento: Posto qui un breve stralcio dell'introduzione al testo di Mario Rigoni Stern, scritta proprio dall'Autore...
"Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore. In questi racconti scrivo di luoghi paesani, di ambienti naturali ancora vivibili, di quei meravigliosi insetti sociali che sono le api, ma anche di lavori antichi che lentamente e inesorabilmente stanno scomparendo. Almeno qui, nel mondo occidentale. Nella prima parte leggerete ricordi di tempi assai tristi, quando, da giovani ci trovammo coinvolti in quella che dalla storia viene definita Seconda guerra mondiale. Leggendo più avanti troverete anche storie di animali selvatici e di uomini che vivevano e qualcuno ancora vive in un ambiente sempre più difficile da conservare. I miei brevi racconti non parlano di primavere silenziose, di alberi rinsecchiti, di morte per cancro, ma di cose che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza di osservare". 

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domenica 5 dicembre 2010

5 dicembre: arriva San Nicolò con i Krampus



Chi sono questi esseri spaventevoli???
Sono gli  scatenati Krampus, uomini-caproni  molto inquietanti che, la sera del 5 dicembre, si aggirano per le strade alla ricerca dei bambini "cattivi". Le loro facce sono coperte da maschere diaboliche e paurose; i loro abiti sono laceri, sporchi e consunti. I Krampus quando vagano per le vie dei paesi provocano rumori ottenuti da campanacci o corni...
Accompagnano il santo più dolce che ci sia: San Nicolò che in questa serata distribuisce doni e dolci a tutti i bambini buoni.

Ma non temete....guardate...non sono poi così cattivi...almeno non lo erano questa mattina...

giovedì 2 dicembre 2010

Emozioni d'autunno...


Finalmente posso condividere il lavoro che io e i miei alunni abbiamo prodotto in questo periodo...
Abbiamo coniugato in un testo multimediale diversi momenti di percezione e interpretazione creativa della realtà che li circonda.

Il primo passo ha riguardato appunto lo stimolo all'osservazione: educare i bambini alla percezione degli input visivi  che la natura offre loro in autunno, attraverso l'occhio della macchina fotografica che li obbliga a guardare con attenzione e con uno scopo predifinito.

L'osservazione sul campo, la possibilità di rivedere l'esperienza, di riflessione, di immaginazione, ha portato alla espressione attraverso il linguaggio poetico: le immagini autunnali fissatepre cedentemente sono state associate ad altre immagini...metafore, similitudini, paragoni, suoni onomatopeici sono stati fissati sulle pagine dei quaderni e rielaborati da piccoli gruppi in autentiche poesie....le loro poesie!

Successivamente è stato interessante confrontare i loro testi con testi d'autore....trovare analogie e differenze....


Abbiamo recuperato anche l'abilità di memorizzazione: imparare le poesie per recitarle. Audacity, il software free di registrazione, ci ha aiutati a fissare le voci. L'espressione è migliorata grazie allo scopo: recitare per inserire la propria voce in un lavoro collettivo...

In un'altra fase abbiamo montato tutto usando i-Movie, un altro software di facile utilizzo, in cui si possono combinare le fotografie, le tracce registrate e una base sonora (non poteva che essere Vivaldi-l'Autunno).

Sono poi bastati alcuni titoli...gli ultimi ritocchi...ed ecco il risultato!

I bambini oggi hanno voluto sentirsi e risentirsi....erano davvero soddisfatti....io pure!

lunedì 29 novembre 2010

Fumetti per insegnare e per apprendere

Vi invito a leggere con attenzione il post sull'utilizzo dei fumetti nella didattica, della super-Annarita, che ci ragguaglia con precisione e accuratezza sulle teorie che stanno alla base dell'utilizzo di molti-media nella didattica.
Multimedialità significa infatti l'uso di più canali concorrenti alla rappresentazione mentale della conoscenza: testo, immagini, suoni...che vengono letti e codificati attraverso  due canali (verbale-visuale).
Memoria e apprendimento traggono vantaggio dalla doppia codifica.
Il fumetto, oltre ad essere motivante, si configura come risorsa multimediale adatta a veicolare  efficacemente contenuti didattici.

Annarita correda inoltre il suo post con la  segnalazione di un sito molto "usabile" che permette di creare strisce con una certa facilità.

sabato 20 novembre 2010

Il palloncino rosso...non lasciamolo andare...

L'isola dei tesori

Proviamo a immaginare che racconto avrebbe scritto Jim al suo ritorno se, invece di aver fatto rotta due secoli fa per l’Isola del Tesoro, avesse viaggiato nel tempo e sorvolato l’Italia contemporanea alla ricerca dei suoi tesori più preziosi, nascosti, a volte in pericolo.  (i bambini n.d.r.)

Questa una delle tante mappe (la conclusiva...) da navigare nell'ISOLA DEI TESORI il sito di Save the Children, che per la giornata mondiale dell'infanzia, che si festeggia oggi, ha messo a disposizione uno strumento davvero importante: L'ATLANTE DELL'INFANZIA (a rischio) IN ITALIA, scaricabile integralmente dal sito.

Questo sito propone un viaggio in l’Italia alla ricerca del tesoro più prezioso: il suo patrimonio di oltre 10 milioni di bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Navigando sulla mappa con l’aiuto di testi, cortometraggi, fotografie, potrai conoscere la geografia dell’infanzia e dell’adolescenza nel nostro paese, rintracciarne i contesti, individuarne i rischi. E scoprire che l’isola dei minori è un arcipelago fatto di tante realtà diverse....

Un bel regalo davvero!

venerdì 19 novembre 2010

20 NOVEMBRE : Giornata Internazionale Diritti dell'Infanzia

Il bambino ha diritto all'amore.

Il bambino ha diritto al rispetto.

Il bambino ha diritto alle migliori condizioni di vita
che favoriscano il suo sviluppo e la sua crescita.

Il bambino ha diritto a vivere il presente.

Il bambino ha diritto a vivere se stesso.

Il bambino ha diritto di sbagliare.

Il bambino ha diritto ad essere preso sul serio.

Il bambino ha diritto ad avere dei segreti.

Il bambino ha diritto al rispetto dei suoi dispiaceri.

....
Janus Korczak
ricordiamocelo....

Testi tratti da “Come amare il bambino” Luni Editrice 1996, pubblicato in polacco nel 1920



domenica 7 novembre 2010

Tecnologie e didattica

Jane Hart del Centre for Learning & Performance Technologies ha pubblicato la classifica relativa alle migliori applicazioni online per la didattica, aggiornata per il 2010.



"Non si impara dalla tecnologie..." ma le tecnologie stimolano, aiutano, organizzano, visualizzano, semplificano, connettono, implementano, forniscono ambienti laboratoriali...

Vi invito a leggere questo post su Scientificando,  in cui l'inesauribile Annarita ci regala un video (con traduzione) in cui Alan Kay, matematico ed informatico, sostiene le potenzialità delle tecnologie usate nella didattica

Nel video proposto dal TED, Kay affronta la tematica delle tecnologie digitali e della didattica, e come insegnare in modo nuovo, sfruttando le possibilità offerte dalle prime.

E non basta, Kay sta lavorando ad una nuova interfaccia per semplificare l'accesso alle tecnologie anche per i bambini che non possono avere un insegnante "mediatore"...ma il progetto ha un costo...che lui quantifica così...leggete...

"Credo che questo bisognerebbe farlo con un nuovo tipo ti interfaccia grafica. E questo tipo di nuova interfaccia grafica potrebbe essere creata con una spesa di circa 100 milioni di dollari. Sembra molto, ma sono letteralmente 18 minuti di quello che stiamo spendendo in Iraq. Stiamo spendendo 8 miliardi di dollari al mese. 18 minuti sono 100 milioni di dollari. Quindi è addirittura economico"

Oggi mi sono rivista il video e riletto quanto viene asserito, non ho potuto fare a meno di condividerlo con tutti i lettori. Cliccare sui sottotitoli....

 

giovedì 4 novembre 2010

Emozioni d'autunno...




Oggi siamo usciti, armati di fotocamere, a caccia di colori...
Ci siamo divisi in tre gruppi (avevamo 3 fotocamere) e ci siamo sbizzarriti a fotografare e raccogliere le più belle emozioni d'autunno.
A scuola ci siamo divertiti a comporre i vari elementi raccolti e il risultato è davvero emozionante.
E' incredibile quanto i bambini sappiano "pensare per immagini", qualsiasi sia il materiale da manipolare,ed è importante sostenere e accompagnare questa abilità perchè  essa è alla base della creatività...e non solo...

Diceva Albert Einstein:“non ritengo - scrive il grande scienziato - che le
parole o il linguaggio scritto o parlato abbiano alcun ruolo nel
meccanismo del mio pensiero. Le entità psichiche che sembrano
servire da elementi sono piuttosto alcuni segni o immagini che
nella mia mente entrano in un gioco combinatorio di tipo visivo
e a volte muscolare”. 


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martedì 2 novembre 2010

domenica 31 ottobre 2010

Scuola è....

Già lo scorso anno, in questo post, ho parlato del Contratto formativo, ovvero di quel documento che prepariamo per esplicitare gli impegni delle varie componenti del processo educativo: insegnanti, genitori, bambini...
L'anno scorso abbiamo voluto coinvolgere i bambini nella grafica e loro hanno illustrato la scuola e la vita scolastica con dei disegni, quest'anno hanno avuto l'idea di dare il loro contributo con una foto, scattata da ognuno di loro, che ritraesse un'attività, un angolo, un aspetto della vita a scuola.
Mi è tanto piaciuta questa idea, li ho visti attenti e concentrati mentre preparavano il setting o scattavano il momento o il luogo...ora voglio condividere con voi le loro scelte!

sabato 23 ottobre 2010

GIOCARE A SCUOLA

ART. 31
Della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia
  • Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.

  • Giocare a scuola dovrebbe essere una conseguenza logica di tale affermazione...
    Il gioco come pratica educativa era stato il concetto fondante della pedagogia del Kindergarten, di Fredrich Froebel per il quale l'importanza del gioco era fondamentale, tale da ritenersi un diritto dell'infanzia. "Il gioco è per il bambino l'equivalente del lavoro per l'adulto. Attraverso il gioco si sviluppano il linguaggio, l'attività logico-matematica, la produttività, il disegno.Dunque l'educatore, può scoprire gli interessi di ciascun bambino e disciplinarne, senza costrizione, l'attività dirigendola verso i fini che ritiene più opportuni."

    Parole datate ma estremamente attuali.
    Di giochi, Giochi per crescere,parla infatti Paola nell'articolo che ha scritto per Edu-Tech, Ottobre 2010.
    Giochi motori, giochi di parole, giochi col computer...non importa il mezzo, il focus deve essere sempre centrato sull'apprendimento attraverso l'esperienza diretta e il coinvolgimento sensoriale.

    E quando parliamo di giochi col computer, dovremmo ricordarci che gli ambienti virtuali permettono la simulazione di esperienze con effetti altrettanto importanti quanto quelle reali, esperienze che arricchiscono le esplorazioni reali, implementandole e colorandole con il piacere, il coinvolgimento e la motivazione...

    Ed ha ragione Paola anche quando segnala la carenza in Italia di produzione di giochi didattici virtuali, evidenziando "perle rare" come Betty Liotti, che con il suo sito è diventata un punto di riferimento per molte famiglie, ma anche per molte classi.

    Sempre in questo articolo Paola elenca una serie di giochi da lei selezionati e provati con i bambini, distinti per categorie a seconda delle abilità che essi vanno a sollecitare.
    Grazie Paola per questa preziosa ricerca!

    TOYS FROM TRASH


    Una miniera di idee questo sito, tutte realizzabili con materiale di riciclo...

    La più stagionale? Leafzoo (foto), ma ne potrete trovare tante e per ogni disciplina: matematica, astronomia, fisica, biologia......

    Per ogni idea, spiegazioni e dettagli e anche video.

    Da tenere sempre sotto click!!!

    domenica 17 ottobre 2010

    Autunno-déco


    Giornata veramente autunnale, neve che ha già ammantato le cime più alte, ma che...spudoratamente si è già adagiata anche sopra le latifoglie che non avevano ancora sfoggiato i loro vestiti più variegati...

    Ed ecco che la mia navigazione-rilassatrice (in termici tecnici e psicologici la sensazione viene definita flow) mi fa serenedipicamente incontrare con questo blog Zakka Life

    Ed è in questo post, che l'autrice del blog, suggerisce suggestive creazioni con la tecnica del Kirigami (non conoscevo questo nome lo confesso, ho sempre chiamato "origami" tutto ciò che si produceva con la carta piegata), da realizzare con (sembra) semplici azioni e semplici materiali, ma con tanta concentrazione!



    I template e le foto sono tutte prelevate dal blog citato

    Penso che proporrò questa attività ai miei alunni che si dimostrano solitamente molto ben disposti per queste pratiche gratificanti nei risultati e gestibili da tutti nella loro esecuzione...
    Anche questa la ricordo come tecnica molto adottata nelle scuole montessoriane che ho visitato..

    sabato 9 ottobre 2010

    LA SCUOLA CHE VORREI...


    La collega Palmy, nel suo blog , ha esposto il suo progetto di scuola, un progetto apprezzato e sottofirmato da molte lettrici che condividono con lei la passione per la scuola e la voglia di CAMBIAMENTO.
    Palmy illustra una scuola che non richiede grandi risorse aggiuntive, ma una intelligente riorganizzazione, che abbia come suoi punti di riferimento l'ALUNNO, partecipe e collaborativo nel suo percorso di apprendimento, e il DOCENTE che, attraverso una formazione continua e molto attenta, lo aiuta nella ricerca dei materiali e nella loro organizzazione, sostenendolo e coltivendo la sua intelligenza cognitiva ed emozionale.

    Palmy si è sicuramente ispirata al progetto delle Scuole Montessori, che io ho avuto la fortuna di visitare qualche anno fa in Austria e in Danimarca.
    Qulcuno l'ha chiamato SOGNO...ma io vi assicuro che ho potuto vedere qualcosa del genere...naturalmente non in Italia.

    In attesa che Palmy, prossima ministro (e ce lo auguriamo davvero!!!), possa realizzare queste linee di indirizzo, non ci resta che approfondire ciò che in Italia è misteriosamente occultato...

    Progetto educativo Montessori

    http://www.blog.montessoriforeveryone.com/

    http://montessorium.com/

    http://www.montessorimaterials.org/


    http://www.montessorivarese.it/spunti-e-letture.html

    scuole montessori in AltoAdige

    giovedì 7 ottobre 2010

    UN SOFFIO DI PAROLE...


    Ecco la copertina del nostro quaderno dei

    Tante parole

    Emozionanti che

    S
    criviamo

    Tutti

    Insieme

    martedì 28 settembre 2010

    PASSEGGIARE nel TEMPO...




    Voglio condividere il lavoro di questi giorni sul recupero delle conoscenze e delle abilità nel campo della storia.
    Per riprendere il tutto ho ideato una sorta di memori con fotografie e immagini e didascalie, relative alla storia della terra e dell'uomo fino al Neolitico.
    Infine ho distribuito le coppie immagine/didascalia formate ed ho invitato i bambini a collocarle su una linea che ho tracciato sul pavimento.
    Hanno provato, negoziato, condiviso e il risultato è stato questo...

    Infine li ho invitati a passeggiare per il tempo....quindi hanno praticato il lavoro di storici ordinando eventi su una scheda....