venerdì 23 aprile 2010

IL BOSCO DI PROPP


Il titolo, un po' insolito, del post mi è stato suggerito dai miei alunni, che alle prese con le carte delle fiabe, da colorare, scegliere, mescolare, ordinare, hanno così nominato il bosco in cui si inoltrava il loro personaggio: il bosco di Propp. Davvero carino no?

Vi lascio la documentazione del lavoro: divsione in gruppi, visione del materiale, scelta degli elementi da utilizzare, colore, ritaglio, messa in sequenza, negoziazione, spostamenti, integrazioni, condivisione di massima, prima stesua, ristesura....





La fase di produzione è stata seguita dalla fase di ascolto e valutazione da parte degli alunni stessi che, per ogni fiaba, hanno segnato delle crocette alla comparsa di determinati elementi scelti insieme: mistero, emozioni, prove, protagonisti, antagonisti, magia, originalità, ....

A breve la pubblicazione della più votata...

mercoledì 14 aprile 2010

APRILE....


Aprile

mese sottile

mese di petali

mese che piove

mese di strilli

mese di giochi

mese di gioie

e cose nuove.

Roberto Piumini

Questo post partecipa alla carinissima iniziativa di Palmy: Share april day

martedì 6 aprile 2010

TRA BIG BANG, DINOSAURI, SELCE, OCRA ED EMOZIONI...

E' sempre entusiasmante affrontare con i bambini il periodo della Preistoria. La tematica suscita infatti molta curiosità e motivazione, i bambini vivono con coinvolgimento emotivo e cognitivo le varie scoperte che pian piano hanno soddisfatto i bisogni primari dell'umanità.
Questa volta, a differenza dei precedenti cicli, ho potuto supportare l'ingresso in questa dimensione così distante dalla loro percezione temporale, con le risorse della Rete, una vera e propria miniera di siti, video, oggetti multimediali, in grado di rendere visivo lo sviluppo, il progresso, l'ambiente, i manufatti, permettendo di guardare, sentire, giocare, immergersi....
Abbiamo iniziato da questo filmato, molto chiaro, anche se vecchiotto sui
FOSSILI, per proseguire con UNA VISITA AL PARCO DELLA PREISTORIA, un approfondimento sulle ERE, un fumetto scientifico animato che ci parla dell'ORIGINE DELLA VITA ED EVOLUZIONE, un interessante ITINERARIO SCIENTIFICO sulla comparsa ed evoluzione dell'uomo, ancora la ricostruzione interattiva dell'ipotesi attualmente più accreditata della origine e diffusione dell'uomo nel pianeta.

Ho dovuto, naturalmente fare una selezione, perchè le risorse erano davvero molte, ho scelto quelle che ho creduto più adatte ai bambini di 9 anni, ma anche quelle più "scientifiche", adottando per questo il metodo della consultazione di blog specifici, uno di questi sicuramente Scientificando della prof. Annarita Ruberto che ha appena inserito una risorsa strepitosa sull'EVOLUZIONE.

Ora sto affrontando il discorso della comunicazione, delle emozioni, della espressione artistica e voglio condividere con voi un sito sorprendente:

Cliccate sull'immagine per una visita ad un sito incantevole, potrete percorrere i cunicoli, fermarvi ad approfondire, accendere i riflettori sulle immagini che più vi interessano, scegliere il percorso. Inoltre vi verranno offerti approfondimenti, geo-posizionamenti, raffronti con altri ritrovamenti.
Una visita da non perdere!!! Che vi farà venire la voglia di andarci, di farla veramente!
I bambini ne sono rimasti incantati...anche in questi giorni di vacanza non fanno che scrivere della loro sorpresa ed emozione...

Ma non è finita lì...accanto al virtuale anche il manuale, per non lasciare inesplorato alcun aspetto della loro intelligenza...Eccovi i risultati del laboratorio della nostra ARTE RUPESTRE

Mi sa che non riuscirò a concludere facilmente questo post...
Avete visto che uno dei protagonisti dei disegni dei bambini è il gufo....ebbene sì, i piccoli hanno tentato di riprodurre l'immagine del gufo che avevano visto esplorando un altro reticolo di grotte e cunicoli presenti sempre in Francia: le grotte di Chauvet che presentano esempi di arte parietale antecedenti a quelli di Lascaux.
Ecco l'ispiratore

Anche qui, cliccate sull'immagine per esplorare le grotte.
Interessante visitare l'intero sito delle ricerche archeologiche francesi, un esempio di costruzione semplice, precisa, completa, curata

domenica 4 aprile 2010

CO-Creare....si puo!





Un vero augurio per questa Pasqua!
Un prodotto collaborativo a distanza! Quale migliore rappresentazione di un coro? Centottantacinque voci che cantano insieme...un direttore che le coordina...
E' successo, ma....a distanza!
Gustatevi questa vera meraviglia, anche dal punto di vista sonoro-musicale, oltrechè per la bellissima scenografia.
Dal blog di Annarita, Scientificando, copio testualmente la sua descrizione, perchè è la più chiara ed esaustiva che abbia trovato
"Whitacre ha realizzato un coro virtuale collaborativo, composto da 185 persone, e ha registrato un video assemblando 185 video singoli, uno per ogni membro del coro. I coristi hanno registrato il video personale dopo aver ricevuto lo spartito da Whitacre via Facebook!

Grazie ad un video di istruzioni e sei mesi di duro lavoro, Eric Whitacre è riuscito a ottenere, con l'impiego creativo della tecnologia, una splendida musica corale, che potete gustare nel video, qui postato!

I 185 bravissimi coristi provengono da ben 12 Paesi: Austria, Argentina, Canada, Germania, Irlanda, Nuova Zelanda, Filippine, Singapore, Spagna, Svezia, Inghilterra, Stati Uniti d'America.

Potete reperire tutti gli approfondimenti su LUX AURUMQUE nel blog di Eric Whitacre."

mercoledì 31 marzo 2010

COTTI E....REGALATI...

Ed ora....Buona Pasqua!!!

martedì 30 marzo 2010

PREPARIAMO I CONIGLIETTI....


Ed ecco, passo passo, cosa abbiamo fatto per ottenere i nostri buffi animaletti...dolci...dolci...

lunedì 29 marzo 2010

CONIGLIETTI DI PANE


Ed eccovi una famiglia speciale....papà, mamma e piccolo che vi augurano Buona Pasqua....
Li hanno preparati i miei bambini per augurarsi e augurare
vacanze primaverili,
all'insegna della semplicità,
della voglia di tenerezza,
ma anche di corse nel verde....

Se volete la ricetta.... facile facile....scrivetemi...

sabato 20 marzo 2010

21 marzo.....sta arrivando...


Sta arrivando....provate anche voi a costruirvi un giardino fiorito....cliccando sull'immagine...

lunedì 15 marzo 2010

TRACCE DI INVERNO...



tracce di immensità

tracce di sole....

gli uccelli...dalla neve (E. Dickinson)
Non potevo concludere questa stagione senza una traccia...domenica prossima sarà primavera...
e dell'inverno ci rimarranno solo tracce...tracce come quelle che ieri ho raccolto intorno a me...in un paesaggio ancora dominato dal bianco...

sabato 13 marzo 2010

QUATTRO MATERIE DI SCUOLA


Quattro materie di scuola

Che cos'è la geografia?
La geografia
è dove stanno gli amici,
le strade per le bici,
i posti felici.

Che cos'è la storia?
La storia
sono i giochi di ieri,
i ricordi leggeri
lasciati sui sentieri.

Che cos'è la grammatica?
La grammatica
è fare filastrocche,
far festa conle bocche senza sentirsi sciocchi.

Che cos'è l'aritmetica?
L'aritmetica
siamo io più te più tutti
i belli insieme ai brutti,
le radici più le foglie più i frutti.

ROBERTO PIUMINI

Trovo che questa semplice poesia di Roberto Piumini, sintetizzi con esptrema efficacia il "senso" delle discipline...dovremo ricordarcene sempre quando affrontiamo gli obiettivi disciplinari

domenica 7 marzo 2010

IL BOSCO DELLE FIABE


Ebbene sì, apro questo post con la bellissima interpretazione grafica fatta da un bambino della mia classe, in relazione alle Fiabe del bosco o al Bosco delle fiabe.
E' così che abbiamo titolato l'esplorazione di questo genere narrativo in cui tempo e spazio sono categorie indefinite e "il bosco" nella sua indeterminatezza e nella sua allusività si presta ad essere sfondo di moltissime narrazioni.

La fiaba non impone modelli di comportamento a cui aderire, ma propone percorsi di immedesimazioni e riflessione che fanno leva non sul ragionamento, ma sul sentimento, sulle emozioni del lettore.
Bruno Bettelheim dice " Ascoltare una fiaba e recepire le immagini che essa presenta può essere paragonato ad uno spargimento di semi, che solo in parte germogliano nella mente del bambino.
Alcuni di essi hanno immediatamente effetto...,altri stimolano processi nel suo inconscio. Altri ancora hanno bisogno di riposare fino a che la mente del bambino abbia raggiunto uno stadio idoneo alla loro germinazione, e molti non metteranno mai radici.
Ma quei semi che sono caduti nel terreno adatto...arricchiranno la vita del bambino nel presente e per il resto della sua vita."

E' ancora Bettelheim ad affermare che la fiaba:
parte da problemi psicologicamente veri(emarginazione, gelosia, essere ritenuto incapace...)
contribuisce alla soluzione di problemi a partire dal complesso edipico, ma soprattutto diventa luogo per l'elaborazione di tutti quei sentimenti forti come la gelosia, invidia, l'aggressività, che nella fiaba possono esistere ed essere esplorati.
corrisponde psicologicamente alla mentalità del bambino che è caratterizzata dall'animismo

La fiaba è un percorso metaforico, psicologicamente convincente per il bambino.il quale è disposto ad accettare le diverse peripezie ed avventure anche gravose, a volte ritenute dure, cruente, ma che alla fine assicurano il "lieto fine", il "trionfo del Bene sul Male".
Un percorso che stimola ad accettare alcuni principi:
  • che bisogna staccarsi dai propri genitori per conquistare il proprio regno
  • che bisogna aspettare, pazientare per raggiungerlo
  • che è necessario affrontare dei rischi, superare delle prove
  • che bisogna farsi aiutare, le proprie forze non sono sempre sufficienti
Dal punto di vista didattico segnalo:
Questi alcuni degli strumenti da utilizzare per creare percorsi di fruizione, rappresentazion grafico-pittorica, teatrale, smontaggio, rimontaggio, miscugli vari...a seonda delle disponibilità e delle potenzialità degli alunni.

domenica 28 febbraio 2010

STORYBIRD-STORYCAT



Come ogni prodotto del web 2.0 anche Storybird viene reinventato per gli usi personali....E così è successo che ieri una mia carinissima collega, Nicoletta, mi ha chiesto info su come utilizzare le storie prodotte in versione off line...Avendo io già scritto allo staff per chiedere la stessa cosa ed avendo ricevuto una velocissima risposta che mi chiedeva di pazientare fino alla primavera, quando i prodotti saranno scaricabili, ci siamo attrezzate....Ho suggerito a Nico di fare uno screenshot di ogni pagina prodotta e di assemblarle successivamente...e così lei oggi mi ha omaggiata di questa storia scritta per i suoi piccolissimi alunni....
Dal canto mio, io ho caricato il suo ppt in Slideshare, così socializzo l'idea....
Grazie Nico e complimenti!

sabato 27 febbraio 2010

CAMPO COLTIVATO ovvero FARMVILLE


L'interesse mio per questa vicenda inizia qualche giorno fa in classe.
Ebbene sì, nonostante la mia presenza in rete, sono una delle poche(sembra) che non ha mai messo il naso in Facebook........per scelta assolutamente personale..........per età? per pigrizia? distacco? poca fiducia? per vedere il fenomeno dall'esterno?....mah... forse per l'insieme di tutti questi motivi...sta di fatto che mi trovo ad essere una attenta osservatrice esterna del fenomeno ma non mi faccio coinvolgere, almeno per il momento!

Allora torniamo all'argomento. Argomento inziato in classe durante l'eplorazione delle parole della geografia: campo coltivato che determina ipotesi, riflessioni, confronti, definizione e ridefinizione del concetto.
Bene alla fine della discussione una alunna alza la mano ed esclama: -Sai maestra, la mamma di Giorgina ha una fattoria!
Giorgina, alla vista del mio sguardo sbalordito, ribatte:-In Internet...Ed ecco che si alzano altre mani: -Anche la mia, anche la mia.....Ogni tanto ci fa giocare anche me! E' bellissimo!
E stasera Yahoo pubblica un articolo sul Fenomeno Farmville, superati gli 80 milioni di utenti.
'identikit del giocatore medio, che a quanto pare è... una donna di 43 anni. Come vediamo il villaggio globale è appunto, globale....
Nulla in contrario nè per i social network, nè per i virtual games, è un fenomeno che va analizzato nella sua dimensione sociologica.
Ma quale bisogno possono esprimere queste signore, tutte curate, che probabilmente non si sono mai sporcate un dito, a coltivare insalata, meloni, carote...potare, vangare, tagliare, raccogliere...sempre virtualmente s'intende...
La risposta probabilmente è nel successo stesso dei virtual games, nel ritorno ad un apprendimento percettivo-esperienziale, di un ritorno alle origini, quando tutto passava attraverso l'esperienza, modalità di apprendimento soppiantata dalla introduzione della scrittura che ha costretto ad una codificazione dell'esperienza in simboli attivando processi simbolico-ricostruttivi.
Sembra che le nuove pratiche sociali, benchè mediate dalle rete, ci riportino alle origini....
Allora campo coltivato o Farmville????
Aspetto le vostre considerazioni....magari da giocatori o da giocatrici.....

sabato 20 febbraio 2010

SCRIVI-AMO ovvero SCRIVERE STORIE CREATIVAMENTE INSIEME


Cliccate su questa immagine e vi troverete in un libro davvero fantastico, basterà aprirlo cliccando sull'angolino e......eccovi serviti una divertente presentazione di simpatici mostri fantastici. Chi lo ha scritto? Ma naturalmente i miei super-bimibini...che in questo ambiente si sono davvero superati.

L'uccellino delle storie...

Di quale ambiente parlo? Di Storybird, un ambiente on line che permette la creazione di storie collaborative continuamente implementabili e modificabili, a partire da album di magnifiche illustrazioni, messe a disposizione gratuitamente, splendidamente organizzate in categorie.
Le storie possono essere pubblicate in modalità privata o pubblica, possono essere linkate e dovrebbero potere essere "embeddate". Quest'ultima operazione non è ancora possibile per le storie in lingua italiana poichè la verifica delle storie da parte della comunità è prevista solo se sono scritte in lingua inglese (peccato!).
E' necessaria una registrazione, può farla l'insegnante per la classe, quindi iniziare con CREATE, scegliere un album di immagini ed infine premere il pulsante START A STORYBIRD. Si viene catapultati in un set in cui troviamo una pagina di libro vuota, da riempire con le immagini e con le parole. Si possono accostare le immagini secondo la propria fantasia ed inventare storie davvero incredibili. Chi collabora può effettuare tutte le variazioni che ritiene necessarie. E' sempre possibile ampliare, cambiare, modificare...Se i bambini lavorano su una storia a coppie o a piccoli gruppi si assiste ad una interessante mediazione e negoziazione delle scelte e della strutturazione del testo.
L'inglese non è un problema, la risorsa e i suoi strumenti sono molto intuitivi.
Ringrazio Maestro Antonio di avermi fatto conoscere, con un post molto dettagliato dal punto di vista tecnico, questa interessante possibilità che si configura come un contenitore organizzato di immagini di qualità da scegliere, accostare, mescolare, proprio secondo la teoria che la creatività sia in qualche modo collegata al patrimonio di immagini mentali che la persona riesce a costruire nella propria mente. Immagini da ripescare alla necessità ed accostare liberamente ad altre secondo logiche dettate dalla fluidità e dalla flessibilità, nonchè dal pensiero divergente.

Naturalmente l'opera non è conclusa....
Aspetto vostri feedback su questo argomento e su questo straordinario strumento.

domenica 14 febbraio 2010

DOLCE SAN VALENTINO...



Postare o non postare?
Cedere al richiamo del calendario mediatico o rifuggire in un silenzio snob?
M'ama o non m'ama?
Tutti i dilemmi si sono sciolti davanti a questo dolcetto...davvero delizioso...doppio strato di sfoglia a forma di cuore, crema pasticciera, panna montata, fantasiosa decorazione rosso amarena con immancabile cuore di cioccolata d'effetto!
Un vero Dolce san Valentino!

sabato 6 febbraio 2010

UN SECOLO....QUANTO E' LUNGO?

autore: Daniel

Sto passando dalla storia personale in cui abbiamo indagato una porzione di tempo tangibile ed esperibile per i bambini, alla storia più lunga. E' necessario parlare di SECOLI, DECENNI, MILLENNI... Che senso possono avere per i bambini queste parole? Come dare loro una rappresentazione di questi periodi così lunghi?
Abbiamo allora affrontato il discorso dei decenni e del SECOLO, attraverso la ricerca delle proprie origini.
Raccogliere le date di nascita di genitori, nonni e bisnonni e poi collocarli su una timeline.

Ecco uscire il concetto di SECOLO in cui si succedono ben 4 GENERAZIONI.
E con l'occasione abbiamo anche realizzato L'ALBERO GENEALOGICO. E' stato bello sentire i bambini conoscere i nomi dei loro bisnonni e stupirsi nel doverli collocare oltre il 1900...

autrice: Roby

mercoledì 3 febbraio 2010

INCONTRO CON IL DIZIONARIO


Oggi in classe, incontro con il Dizionario, IL RE DELLE PAROLE come lo hanno definito i bambini.
Erano eccitati, sfogliavano curiosamente le pagine, si fermavano, ridevano...
Un bell'approccio che ci ha permesso di scoprire tutte le tipologie, da quelli "classici e imponenti" a quelli più ridotti e funzionali ad una ricerca meno esperta, a quello per lo studio, corredati di tavole a colori.
Domani l'esplorazione si farà più approfondita, impareremo a "leggere il dizionario" più in profondità.

Ma ormai non può mancare la risorsa on-line, più immediata e veloce. Ecco quello che abbiamo trovato:


E ancora il DIZIONARIO DEI SINONIMI E CONTRARI

Perchè come diceva don Milani "E al centro di tutto sta la parola, la lingua: chi ha più parole ha più potere"

lunedì 1 febbraio 2010

UNA TIMELINE PER LA SCIENZA


A proposito di Timeline e del mio post di qualche giorno fa, ne ho trovata una stratosferica citata nel blog Scientificando della super-prof-Annarita: " Trailblazing " una nuova timeline interattiva, per festeggiare il 350° anniversario della Royal Society.
La cronologia delle 60 scoperte scientifiche ritenute più rilevanti, è integrata con i più rilevanti eventi storico-culturali in modo da poterle contestualizzare immediatamente.
Corredata da immagini esemplificative, invoglia anche i più pigri ad effettuare un viaggio virtuale nella scienza.
Ecco il messaggio di benvenuto
Benvenuti a Trailblazing, una timeline interattiva per tutti quelli che hanno interesse per la scienza. Compilata da scienziati, divulgatori scientifici e storici - e coordinata dal professor Michael FRS Thompson - celebra tre secoli e mezzo di indagine scientifica ed è stata avviata per commemorare il 350 ° anniversario della Royal Society.

domenica 31 gennaio 2010

TEMPO DI SCRUTINI


Bologna 26-27 febbraio 2010

Sala della Biblioteca di San Domenico Piazza San Domenico 13

Tempo di scrutini...tempo di valutazioni...valutare i nostri alunni significa condensare in un giudizio, in un numero, il loro percorso...il percorso che noi abbiamo strutturato per loro.
Loro così diversi, con i loro stili, i loro tempi, le loro peculiarità..e i nostri percorsi..magari uguali per tutti... Che significa traguardo?Quale traguardo, per quale alunno?
Faccio mie le domande di E.T.
"Perché mi bocci?" E.T. non ce la fa a capire questa strana istituzione chiamata scuola.
"Sono venuto a scuola per conoscere questo pianeta e imparare come si vive sulla Terra. Voi mi avete rinchiuso in un'aula per 5 ore al giorno, a volte 6, immobile su un banco, per 9 mesi. 
Redarguito quando provavo ad alzarmi o a parlare con qualche recluso come me. Unico movimento consentito alzare un braccio (nemmeno due) per rispondere alle strane domande del terrestre di turno dietro al tavolo. Neanche un'ora d'aria, solo 10 minuti di intervallo.
E ora mi bocciate e volete rinchiudermi qui per un altro anno, fra gli stessi muri, ad ascoltare gli stessi salmi di strampalati umani e a stressarmi quando esco di qui a ripetere e ripetere ancora quei salmi. 
Così non era scritto in Wikipedia, l'enciclopedia che mandate in giro per l'etere. "Scuola" non aveva niente a che fare con costrizione, fatica, ansie, punizioni. 
Ecco come sono stato ingannato:
«La parola scuola significa riposo, ozio, tempo beato lontano da ogni fatica e preoccupazione. Scuola deriva dal greco "scholé", che vuol dire "riposo"; e questo perché in antico gli uomini, i soli che praticassero gli studi, essendone le donne escluse, trascorrevano i pochi momenti liberi dalle armi o dai campi nell'esercizio della mente: un riposo piacevole, uno svago ristoratore».
E allora perchè mi bocci?"

Riflessioni di una notte prima dello scrutinio...
Aspetto le vostre.

sabato 30 gennaio 2010

EFFETTO FREDDO....


Fine gennaio, freddo....ancora neve che ci regala l'ultimo spettacolo invernale.
Mi piace condividere alcune creazioni dei miei bambini sul tema.
Acquerelli e ritagli di quotidiano la tecnica.
La neve della composizione è di Pic nik.
L'effetto è assolutamente freddo, ma anche leggero e onirico.

giovedì 28 gennaio 2010

TIMELINE

Timeline vuol dire letteralmente linea del tempo, ma in modo più esatto si potrebbe definire cronologia, ossia la localizzazione degli eventi sulla linea temporale. Inizia così il bellissimo post di Palmy sull'utilità della linea del tempo e soprattutto sulle varie modalità di realizzazione..., con carta, pennarelli, forbici...con corda e mollette (vedi lo splendido suggerimento di Sybille nel blog Buntglas)...con cartoncini...ma anche con modalità offerte dal web 2.o.
Anch'io utilizzo da sempre le linee del tempo, a partire da quella della storia dei bambini che vedete realizzata con carta e pennelli. In questo modo i bambini possono visualizzare la cronologia degli eventi, la periodizzazione e la contemporaneità...(la mia storia si incrocia con quella degli altri).
Ho già sperimentato la risorsa digitale indicata da Palmy, Timeline maker, ed ecco il prodotto. Davvero interessante,facile ed immediato l'utilizzo, domani lo metterò alla prova con i diretti interessati.

martedì 26 gennaio 2010

RICORDARE CON UN LIBRO

Ricordare leggendo...Il bambino nascosto... Il bambino nascosto è l'autore, un bambino ebreo emigrato con la famiglia dalla Polonia in Francia per sfuggire all'ondata antisemita e scampato fortunosamente alla strage di un milione e duecentomila piccoli ebrei uccisi dai nazisti. Quando Hitler invade la Francia, il padre, sarto, comunista come molti idealisti dell'epoca, viene prima internato in un campo e poi trasferito ad Auschwitz, dove muore. Più tardi la stessa sorte tocca alla madre, che però prima corrompe una guardia per nascondere il figlio in un ospedale pieno di bambini ebrei. Millman, attraverso i disegni di sua mano e le fotografie recuperate dell'album di famiglia, ricostruisce con accenti sobri, quasi documentari, ma toccanti, il crescendo della tragedia personale e collettiva: il pollo portato a cuocere la domenica nel forno della panetteria vicina, i bambini che giocano alla guerra, l'obbligo di portare la stella gialla, la confisca di radio e biciclette, i giardini vietati a cani ed ebrei, la prigione ("Mi sentii di precipitare dentro un abisso nero"), l'affidamento a persone avide e impietose ("Avrei voluto non essere mai nato ebreo"). Ma racconta anche la solidarietà e la generosità di persone che rischiarono la loro vita per salvare la sua. Poi arrivano i carri armati americani e un soldato sorride e dice: "Mi chiamo Epstein! Anch'io sono ebreo. Parlo yiddish". Isaac a quindici anni viene adottato da una coppia di ebrei americani, si laureerà in belle arti, scriverà e illustrerà libri per l'infanzia. L'ultima immagine prima di salire sull'aereo che lo porterà negli Stati Uniti: "Rivedo il babbo che saluta con la mano dietro il filo spinato e sento sulla guancia le lacrime della mamma".

domenica 24 gennaio 2010

INTERNET CON L'ANIMA

"Lo sviluppo delle nuove tecnologie e, nella sua dimensione complessiva, tutto il mondo digitale rappresentano una grande risorsa per l'umanità nel suo insieme e per l'uomo nella singolarità del suo essere e uno stimolo per il confronto e il dialogo..."

Benedetto XVI, nel suo messaggio per la 44a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, pone una importante riflessione sulle nuove forme di comunicazione

"Tuttavia, la diffusa multimedialità e la variegata "tastiera di funzioni" della medesima comunicazione possono comportare il rischio di un'utilizzazione dettata principalmente dalla mera esigenza di rendersi presente, e di considerare erroneamente il web solo come uno spazio da occupare..."

Il messaggio è esplicitamente rivolto ai Sacerdoti per "per dare un'anima non solo al proprio impegno pastorale, ma anche all'ininterrotto flusso comunicativo della "rete".
...senz'altro Estendibile a tutti gli Educatori...


giovedì 21 gennaio 2010

sabato 16 gennaio 2010

INTERNET FOR PEACE


La rete internet merita il premio Nobel per la Pace. Ne è convinto Nicholas Negroponte, noto guru informatico fondatore del MediaLab del Mit, intervenuto in questi giorni a Roma per appoggiare la campagna "Internet for peace" lanciata dalla rivista Wired Italia.
L'iniziativa, che intende promuovere la candidatura del web all'ambito premio, ha già coinvolto molte aziende (Sony Ericsson, Tiscali, Fineco, Fastweb, Microsoft Italia, Telecom Italia, Unendo Energia, Vodafone Italia, Citroën e H3G) e incassato l'adesione di personaggi illustri, tra cui il premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi.
Secondo Negroponte "internet è un‘arma di istruzione di massa, e dunque anche un'arma di costruzione di massa". Assegnare il riconoscimento alla rete sarebbe "decisamente più giustificato rispetto al Nobel per la Pace che è stato dato al presidente Barack Obama", il quale "di pacifico non ha fatto nulla, anzi".
Nei prossimi giorni, il direttore di Wired Italia Riccardo Luna si recherà ad Oslo per formalizzare la candidatura, indicando come possibili assegnatari del premio i padri del web Larry Roberts, Vint Cerf e Tim Berners Lee.
Qui l'articolo

Leggete anche Il web va dove lo portano i bimbi.... è ancora Nicholas Negroponte a dire la sua su questa tematica....da meditare....

giovedì 7 gennaio 2010

UNA VITA...UNA STORIA...



Questo post, oltre a documentare una attività didattica molto importante realizzata con i miei bambini (vi prego di leggere il commento nella risorsa), rappresenta una prova di una nuova modalità di pubblicazione e condivisione di attività che si avvale di immagini, commenti scritti, commenti audio o con webcam...per ora ho provato solo quelli scritti.
Voicethread.com permette di creare presentazioni aperte, implementabili in tempi successivi, disponibili ad accogliere commenti, miglioramenti, suggerimenti, da parte degli autori e dei lettori...
Una risorsa che il web 2.0 ci mette a disposizione e che, secondo me, potrebbe avere un utilizzo davvero rilevante nella didattica: aspetto vostri commenti qui o all'interno della risorsa stessa....
Aggiungo qui le info più tecniche che ha descritto Annarita nel suo commento:
E'un'ottima applicazione che consente, previa registrazione di un account gratuito di realizzare album fotografici e slideshow. La caratteristica che rende interessante il servizio è la possibilità di associare alle gallerie di immagine create, delle registrazioni audio realizzate direttamente online utilizzando semplicemente il microfono del computer, oppure la webcam, o ancora (ma non provato) il telefono

Un tool di sicuro interesse in ambito didattico, citato tra i top 100 tools dal LEARNING TOOLS COMPENDIUM del sito Centre for Learning & Performance Technologies.

Post in integrazione continua....copio dal blog PAROLE IN GIOCO

Io cammino per un bosco di larici
ed ogni mio passo è storia.
Io penso, io amo, io agisco
e questo è storia,
forse non farò cose importanti,
ma la storia è fatta
di piccoli gesti
e di tutte le cose
che farò prima di morire
saranno pezzetti di storia
e tutti i pensieri di adesso
faranno la storia di domani.

Italo Calvino

sabato 2 gennaio 2010

PER UNA ALIMENTAZIONE ECOSOSTENIBILE...


Non sono una brava cuoca.
Non amo cucinare.
Lo faccio per dovere...dovere di accoglienza familiare, che si esalta nell'intimità delle feste, dove recupero il gusto della casa, della tavola scintillante, del calore dei fornelli, della ricerca dei sapori tradizionali...quelli che sanno di buono, di gente, di lavoro, di semplicità...
Ed è allora, solo allora, che il dovere diventa un piacere.
A Natale in particolare mi piace recuperare una vecchissima ricetta, arrivata sino a me attraverso la narrazione di generazioni, la cui origine si perde nelle nebbie della memoria.
Una ricetta non codificata, non rintracciabile attraverso mie ricerche nel moderno contenitore tecnologico onnisciente, una ricetta che utilizza elementi di una quotidianità assoluta in un'ottica di alimentazione ecocompatibile e sostenibile volta al riutilizzo in chiave creativa.
Per farla breve, eccovi il mio prodotto: uno sformato di pane, a me giunto con il sofisticato nome di Flan...flan di pane.
Cosa uso: pane raffermo tagliato a cubetti, latte per ammorbidirlo, uova (tuorli e albumi rigorosamente montati a neve), formaggio grana.
Cosa faccio: Ammorbidisco il pane con il latte, lo impasto con i tuorli d'uova, aggiungo abbondante grana grattuggiato e incorporo gli albumi montati a neve. Verso l'impasto in uno stampo da budino precedentemente imburrato (da mio marito!) e metto a cuocere a bagno maria per un'ora abbondante. Rovescio con cura il prezioso manufatto sopra un piatto da portata che decoro con fantasia festosa....

Rileggendo il tutto mi sento quasi una brava cuoca....potere rassicurante della parola...

venerdì 1 gennaio 2010

CAPODANNO AFFETTUOSAMENTE TECNOLOGICO...


RITORNAR BAMBINI

Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.

Kahlil Gibran "Self-Portrait"

BUON ANNO...in musica!


UN INVITO PER IL CONCERTO AL SALONE DELLE FESTE DI VIENNA.....
(clicca sull'immagine)

mercoledì 30 dicembre 2009

SE VUOI LA PACE COLTIVA IL CREATO...


Mi piace concludere le riflessioni di questo anno con alcuni passaggi del messaggio che Benedetto XVI ha preparato per la Giornata Mondiale della Pace del 1 gennaio 2010 Come rimanere indifferenti di fronte alle problematiche che derivano da fenomeni quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole, l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, la perdita della biodiversità, l’aumento di eventi naturali estremi, il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali? Come trascurare il crescente fenomeno dei cosiddetti «profughi ambientali»: persone che, a causa del degrado dell’ambiente in cui vivono, lo devono lasciare – spesso insieme ai loro beni – per affrontare i pericoli e le incognite di uno spostamento forzato? Come non reagire di fronte ai conflitti già in atto e a quelli potenziali legati all’accesso alle risorse naturali? Sono tutte questioni che hanno un profondo impatto sull’esercizio dei diritti umani, come ad esempio il diritto alla vita, all’alimentazione, alla salute, allo sviluppo.” (…)”È indubbio che uno dei principali nodi da affrontare, da parte della comunità internazionale, è quello delle risorse energetiche, individuando strategie condivise e sostenibili per soddisfare i bisogni di energia della presente generazione e di quelle future. A tale scopo, è necessario che le società tecnologicamente avanzate siano disposte a favorire comportamenti improntati alla sobrietà, diminuendo il proprio fabbisogno di energia e migliorando le condizioni del suo utilizzo”.

Davvero un bell'augurio....e un bell'impegno...coltivare il creato...


sabato 26 dicembre 2009

REGALI


Alle prese con i regali....riuscirà la nostra Aurora a domare il furioso Stormy?

venerdì 25 dicembre 2009

mercoledì 23 dicembre 2009

LA VIGILIA....


clicca sull'immagine....
Ci vuole poco per fare Natale
un pupazzo di neve
un po' di farina
un foglio di stelle
un prato di carta...

E basta??
Ancora
un pastore,
un lumino
un panettone
un ramo di pino
e...
Forse dimentichi Gesù Bambino!

(poesia scelta dai miei alunni )

martedì 15 dicembre 2009

APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA...


Sul sito dell'INVALSI è pubblicato il rapporto integrale della Rilevazione degli apprendimenti 2008-2009 nella scuola Primaria, avvenuta nel maggio 2009 nelle classi seconde e quinte.
L'indagine è stata campionaria per studenti e Istituti e si è svolta con la presenza di osservatori precedentemente formati.
Pubblico qui i risultati complessivi con le prime analisi tratte da rapporto.

CLASSE SECONDA
Nella prova di Italiano gli alunni della seconda classe della scuola elementare rispondono
correttamente a poco meno di due terzi delle domande, in media (Tavola 2). L’articolazione
geografica degli esiti vede i bambini che frequentano le scuole del Nord rispondere correttamente al 67,3 per cento delle domande, Gli alunni di seconda elementare frequentanti le scuole del Sud, con una quota di risposte corrette del 61,6 per cento, denunciano uno svantaggio rilevante rispetto alla media nazionale.
Nella prova di Matematica il numero medio di domande a cui gli studenti italiani hanno rispostocorrettamente è pari al 55 per cento. Le piccole differenze di punteggio fra le tre macro-areegeografiche non sono statisticamente significative.

CLASSE QUINTA
Nella media nazionale nella prova di Italiano gli studenti della quinta classe della scuola primaria
hanno risposto correttamente al 62,3 per cento delle domande (Tavola 10), una percentuale inferiore a quella della seconda classe. L’articolazione geografica degli esiti vede gli alunni che frequentano le scuole del Nord e del Centro rispondere correttamente a circa il 63 per cento delle domande.Gli studenti della quinta classe della scuola primaria frequentanti le scuole del Sud rispondono correttamente al 61,1 per cento delle domande, con uno svantaggio statisticamente significativo di circa due punti percentuali rispetto al resto del Paese.
Nella prova di Matematica il numero medio di domande a cui i bambini italiani hanno risposto correttamente è pari al 57,1 per cento delle domande, un risultato migliore di quello della seconda classe. L’articolazione geografica dei risultati mostra rilevanti differenze di punteggio fra le tre macro-aree sono, a differenza di quanto accadeva in seconda, tutte significative. Complessivamente, dunque, si conferma e si consolida il più basso livello dei livelli di apprendimento degli alunni frequentanti le scuole del Sud, con una quota di risposte corrette pari al 55,1 per cento.

L'intero rapporto (scaricabile in formato pdf) contiene analisi dettagliate della rilevazione.


domenica 13 dicembre 2009

sabato 12 dicembre 2009

TWITTERATURA...

Renzo e Lucia si vogliono sposare
Invidioso Rodrigo li vuole separare
Abbondio nicchia, la Peste picchia
dagli all'untore! trionfa l'amore».
Consiglio di andare a dare un'occhiata agli esiti del concorso
"Twitteratura" indetto dal Sole24Ore,
concorso al quale hanno partecipato moltissimi lettori, con risultati inaspettati...
140 caratteri per inventare un racconto, per descrivere una città, un'atmosfera, un viaggio, un amore...
140 caratteri per "riscrivere" I Promessi sposi, Il signore degli anelli, Cappuccetto Rosso...
140 caratteri per un testo metariflessivo sul gioco della twitteratura
«Il pigro scrittore pensa: è tardi, devo correre contro il tempo. Comincerò con queste parole? Ottima idea, ma attento: massimo 140 battute»
Un gioco da utilizzare anche a scuola, no?

lunedì 7 dicembre 2009

EDUCAZIONE...CURA TRA GENERAZIONI..

«l'attuale crisi dell'educazione ha a che fare non soltanto con singole difficoltà, ma piuttosto con l'idea che abbiamo dell'uomo e del suo futuro. Perciò è indispensabile non limitarsi a una prospettiva settoriale di educazione, né è sufficiente riflettere sulle metodologie pedagogiche, ma è necessaria una visione antropologica ed essenziale del fatto educativo come tale»
In altre parole l'educazione è un'opera che investe tutti gli ambiti e gli interessi della vita di una persona: la famiglia, la scuola, la comunità cristiana, il lavoro, l'impresa, il consumo, i mass media, lo spettacolo, lo sport... Nulla dell'uomo resta fuori da quest'opera, perché essa riguarda radicalmente l'esperienza umana elementare che è fatta di lavoro, affetti e riposo.
Si è giunti a parlare di emergenza educativa perché si è inceppato qualcosa, in particolare nell'Europa "impagliata". Si è in un certo senso interrotta la cura tra generazioni, si è spezzata la catena della trasmissione di uno stile di vita buona capace di rispondere a quel desiderio di felicità e libertà che morde il cuore degli uomini e delle donne di oggi.

Vi invito a leggere tutto la riflessione "Padri e figli. Educare con l'esperienza" di Angelo Scola, Patriarca di Venezia, pubblicata dal Sole24Ore.

domenica 6 dicembre 2009

SCOPRIRE L'ATMOSFERA...

Come ogni anno, come da tradizione, queste giornate sono dedicate alla scoperta dell'atmosfera che ci accompagna verso il Natale.
E' bello camminare nelle cittadine e nei paesini del Sudtirolo per cogliere e gustare colori, sensazioni, profumi, gusti, suoni che ti riempiono di spirito leggero...
E, quando lo spirito è leggero riesci a vedere e sentire dettagli che in altre occasioni potrebbero ritenere insignificanti...
Oggi mi sono soffermata sui colori (pochi), sulle trasparenze, ma anche sulla solidità e fermezza del presepe a misura d'uomo, sul senso di famiglia racchiuso in un gruppo-presepe e sulla luminosità ed eleganza della rappresentazione classica.
Non potevano mancare le suggestioni trasparenti dei vetri soffiati e dello scintillio degli abeti....