venerdì 31 dicembre 2010

UN AUGURIO PER IL NUOVO ANNO...PIENO DI SORRISI...

Ti auguro tempo
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e per il tuo Pensare,
non solo per te stesso ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma il tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti.
Tempo per stupirti e tempo per fidarti
E non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
E tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente
E per amare
Non ha più senso rimandare
Ti auguro tempo per trovare te stesso
Per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo per perdonare
Ti auguro di avere tempo,
Tempo per la vita.
poesia indiana - anonimo

Questo è il mio augurio sincero per tutti quelli che passeranno di qui......

venerdì 24 dicembre 2010

UN PRESEPE DI CARTONE...ma con tanto cuore...



Ecco i nostri AUGURI DI NATALE...un presepe, un presepe da niente, un presepe di cartone fatto tutto dai bambini, con forbici, colla, cartone, matite e tempere....interpretato da loro attraverso la scelta di poesie semplici e più elaborate...
Ma non solo, prendetevi il tempo di guardarlo fino in fondo, il presepe di cartone è anche una proposta di un presepe interculturale: canzoni e tradizioni natalizie testimoniate dalle mamme che sono venute a scuola per cantare le canzoni dei loro paesi d'origine e raccontarci le loro tradizioni...
E' stato un modo per conoscersi maggiormente, per comprendere che IN TUTTO IL MONDO è NATALE, al di là della lingua, della geografia, del clima...
Pensate che in Sri-Lanka a Natale arrivano le farfalle più belle...

L'ORCHESTRA DELLE RENNE...aspettando il Natale


Clicca sull'immagine e fai suonare le renne....vecchiotto ma sempre divertente!

mercoledì 22 dicembre 2010

DOPO IL SOLSTIZIO....LA LUCE RITORNA



Solstizio d'inverno…
L'oscurità all'apice, la natura rimane immobile, quasi sospesa nel suo respiro vitale, sembra attendere il ritorno della luce…che pian piano risale la china.
Solstizio, Natale, il ritorno della luce, la rinascita….
C'è un posto in cui tutto questo sembra prendere forma...una piccola città che sembra resistere al fluire del tempo, in cui ci si avvia al Natale vivendo ancora i vecchi riti, i vecchi mercati invernali alla luce delle lanterne e dei lumini...
Vi auguro una "Buona emozione"...

mercoledì 15 dicembre 2010

SALIAM...SULLA MONTAGNA...



Saliam sulla montagna....ecco il titolo della nostra ultima unità di lavoro che ci ha coinvolti nello studio del nostro ambiente più vicino, ma non per questo conosciuto...
La montagna è stata vista con molti occhi e costruita con molti strumenti...
Ci siamo avvicinati pian piano...osservando quella che ci sta vicino, fotografandola,
sezionandola nella sua vegetazione, nella sua costituzione.
Ma abbiamo avuto voglia di approfondire, di capire di più ed ecco allora che abbiamo utilizzato delle risorse on line
Come si sono formate le montagne? Queste due animazioni ci hanno aiutato a capirlo...
Le montagne vivono, cambiano, si modificano, si sgretolano...guarda qui...
Salire in alto, cosa cambia? Flora e fauna della montagna e fasce altimetriche, una risorsa da leggere e da mappare in piccoli gruppi e una risorsa on line  della Scuola Cavasso, che ci ha permesso di visualizzare le piante e gli animali.
Un altro sito importante e divertente per poter utilizzare anche il senso dell'udito:
Gli animali della montagna, con schede informative semplici, fruibili e i versi degli animali!
Ma non solo risorse on line...abbiamo portato a scuola libri e quanto potesse essere utile per disegnare flora e fauna delle diverse fasce altimetriche! e intanto la montagna cresceva e si popolava!!!
E...nel frattempo... una guida...anzi due guide eccezionali ci hanno portati in giro per i boschi per incontrare gli animali e raccontarli nelle loro vicissitudine e nelle loro abitudini...
Ah, dimenticavo: le guide erano niente meno che....Mario Rigoni Stern che ci ha offerto pagine davvero intense di vita nel bosco in "Uomini, boschi e api" e Ezio Francheschini con le sue avventure narrate ne "La valle più bella del mondo"...
Ma non ci siamo fermati qui, abbiamo voluto conoscere alcuni degli animali della montagna, vederli nel loro ambiente durante lo scorrere dell'anno e nel mutare della stagione....ci hanno accompagnati in questo viaggio una meravigliosa bambina e una tenera volpe....
Abbiamo potuto riflettere anche sul corretto rapporto con gli animali: AMARE NON E' POSSEDERE!

E ancora...gruppi opzionali di laboratorio con la cartapesta ci hanno permesso di costruirla la nostra montagna, scavarla, innalzarla, formare dighe, individuare valichi, versanti, vette, fondovalle.....

Insomma ci siamo impossessati anche della nomenclatura relativa...

Per fare questo lavoro, oltre alle risorse multimediali segnalate abbiamo attinto anche a quelle condivise,  nel blog La Maestra vi saluta che ringrazio molto!

Aggiornamento: Posto qui un breve stralcio dell'introduzione al testo di Mario Rigoni Stern, scritta proprio dall'Autore...
"Vorrei che tutti potessero ascoltare il canto delle coturnici al sorgere del sole, vedere i caprioli sui pascoli in primavera, i larici arrossati dall'autunno sui cigli delle rocce, il guizzare dei pesci tra le acque chiare dei torrenti e le api raccogliere il nettare dai ciliegi in fiore. In questi racconti scrivo di luoghi paesani, di ambienti naturali ancora vivibili, di quei meravigliosi insetti sociali che sono le api, ma anche di lavori antichi che lentamente e inesorabilmente stanno scomparendo. Almeno qui, nel mondo occidentale. Nella prima parte leggerete ricordi di tempi assai tristi, quando, da giovani ci trovammo coinvolti in quella che dalla storia viene definita Seconda guerra mondiale. Leggendo più avanti troverete anche storie di animali selvatici e di uomini che vivevano e qualcuno ancora vive in un ambiente sempre più difficile da conservare. I miei brevi racconti non parlano di primavere silenziose, di alberi rinsecchiti, di morte per cancro, ma di cose che ancora si possono godere purché si abbia desiderio di vita, volontà di camminare e pazienza di osservare". 

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domenica 5 dicembre 2010

5 dicembre: arriva San Nicolò con i Krampus



Chi sono questi esseri spaventevoli???
Sono gli  scatenati Krampus, uomini-caproni  molto inquietanti che, la sera del 5 dicembre, si aggirano per le strade alla ricerca dei bambini "cattivi". Le loro facce sono coperte da maschere diaboliche e paurose; i loro abiti sono laceri, sporchi e consunti. I Krampus quando vagano per le vie dei paesi provocano rumori ottenuti da campanacci o corni...
Accompagnano il santo più dolce che ci sia: San Nicolò che in questa serata distribuisce doni e dolci a tutti i bambini buoni.

Ma non temete....guardate...non sono poi così cattivi...almeno non lo erano questa mattina...

giovedì 2 dicembre 2010

Emozioni d'autunno...


Finalmente posso condividere il lavoro che io e i miei alunni abbiamo prodotto in questo periodo...
Abbiamo coniugato in un testo multimediale diversi momenti di percezione e interpretazione creativa della realtà che li circonda.

Il primo passo ha riguardato appunto lo stimolo all'osservazione: educare i bambini alla percezione degli input visivi  che la natura offre loro in autunno, attraverso l'occhio della macchina fotografica che li obbliga a guardare con attenzione e con uno scopo predifinito.

L'osservazione sul campo, la possibilità di rivedere l'esperienza, di riflessione, di immaginazione, ha portato alla espressione attraverso il linguaggio poetico: le immagini autunnali fissatepre cedentemente sono state associate ad altre immagini...metafore, similitudini, paragoni, suoni onomatopeici sono stati fissati sulle pagine dei quaderni e rielaborati da piccoli gruppi in autentiche poesie....le loro poesie!

Successivamente è stato interessante confrontare i loro testi con testi d'autore....trovare analogie e differenze....


Abbiamo recuperato anche l'abilità di memorizzazione: imparare le poesie per recitarle. Audacity, il software free di registrazione, ci ha aiutati a fissare le voci. L'espressione è migliorata grazie allo scopo: recitare per inserire la propria voce in un lavoro collettivo...

In un'altra fase abbiamo montato tutto usando i-Movie, un altro software di facile utilizzo, in cui si possono combinare le fotografie, le tracce registrate e una base sonora (non poteva che essere Vivaldi-l'Autunno).

Sono poi bastati alcuni titoli...gli ultimi ritocchi...ed ecco il risultato!

I bambini oggi hanno voluto sentirsi e risentirsi....erano davvero soddisfatti....io pure!