martedì 31 marzo 2009

CREARE UN BLOG...

Jessica mi ha inviato questa richiesta...
"Ciao fra sono jessica, potresti creare anche uno spazio dedicato per creare ognuno un suo blog ????? rispondi x favore"

Cara Jessica, ti informo subito che non sono una espertona, ma che conosco ed uso la tecnologia per ciò che mi serve, quindi ti comunico la mia esperienza relativa al blog.
Io l'ho creato con facilità, utilizzando Blogger. Basta avere un indirizzo mail e una password, quindi scegliere il nome per il tuo blog e un nome con cui firmare i tuoi post, quindi scegliere un tempalte.
Puoi fare delle prove e quindi confermare.
Eccoti le tre semplici operazioni in questo sito: https://www.blogger.com/start


Aspetto di leggerti!!!!!

domenica 29 marzo 2009

RACCOMANDAZIONI....

Sto leggendo la pubblicazione degli Atti del seminario internazionale "Da Socrate e a Google" pubblicate dall'ADI e sono stata colpita da una slide all'interno dell'interessantissimo intervento di Norberto Bottani "Scuola e mondo digitale:un difficile connubio"

La slide fornisce una serie di raccomandazioni di Marc Prensky che non si riferiscono alla sola tecnologia, ma alla persona che impara ed opera con la tecnologia e attraverso la tecnologia....

martedì 24 marzo 2009

L'AULA SCOLASTICA

ABITARE lo spazio e farlo diventare il proprio territorio.
Insieme ai miei bambini sto affrontando la rappresentazione dello spazio che loro abitano, individuando le caratteristiche fisiche e soprattutto i segni lasciati dall'uomo che ha preparato per loro questi spazi.
Insieme stiamo cercando di rappresentare il reale, con tutte le operazioni graduali previste per dare luogo ad una rappresentazione sempre più codificata e insieme stiamo esplorando un luogo possibile, rispondente ai desideri, nella logica di una progettazione partecipata e consapevole.
Passando dal maestro Antonio ho trovato una risorsa on line utilissima per questo tipo di lavoro.
La possibilità di rappresentare la propria aula nelle sue configurazioni reali, ma anche di progettarla in modi diversi per rispondere a necessità e volontà diverse.
L'aula è il luogo in cui si realizza il rapporto simbiotico tra processo educativo e ambiente fisico, il luogo in cui si sviluppano le interazioni tra coloro che lo abitano quotidianamente , bambini e insegnanti, ognuno con le loro esigenze, ognuno con le loro necessità, le loro storie, i loro vissuti; il territorio in cui si sviluppa il processo di insegnamento-apprendimento.
Nell'aula trovano posto gli arredi e gli strumenti, nell'aula entra di diritto il computer che permette a tutti, con grande semplicità d'uso, la realizzazione delle proprie rappresentazioni dello spazio, dei propri vissuti e dei propri progetti.

venerdì 20 marzo 2009

20 marzo 2009 ore 11 e 44....PRIMAVERA VIEN MANGIANDO...

Oggi, 20 marzo 2009 alle ore 11 e 44, si è verificato l'Equinozio di primavera



Google lo ha festeggiato con questo bellissimo logo, diverso dai soliti...la cosa mi ha sorpreso e incuriosito assieme...
Ho riconsocuto subito il Piccolo bruco Maisazio, un libro che da anni leggo ai miei bambini di prima. Una storia semplice, sviluppata lungo i giorni di una settimana. Il protagonista è un bruco coloratissimo molto affamato che mangia di buona lena tutto quello che gli viene a tiro. Il lunedi mangia una mela, il martedì due pere e così via fino a diventare una crisalide e poi una farfalla.
Le illustrazioni sono affascinanti, emozionanti come potete intuire dal logo sopra.

Visitando il sito ufficiale di Eric Carle si scoprono molte cose sulla sua formazione e sulle sue attività, una tra le tante, la fondazione del The Eric Carle Museum of Picture Book Art .
Si scopre anche che il 21 marzo iniziano i festeggiamenti per il 40 esimo anniversario di

andate a scoprire in quali dolci e simpatici modi!

Allora....che il logo sia un augurio per una buona metamorfosi???

sabato 14 marzo 2009

A PROPOSITO DI PROTEZIONE....


A proposito di protezione....attrezziamo i nostri bambini e i loro genitori a navigare in maniera sicura....proteggere significa innanzitutto renderli consapevoli dei rischi e dei periocoli, per evitarli...chi conosce può evitare...guarda questo sito

Segnalo anche il bel post di Paola dal titolo significativo "Siate i loro occhi"

venerdì 13 marzo 2009

DIRITTO ALLA PROTEZIONE....

Ecco qui i disegni che i bambini hanno realizzato interpretando i principali diritti dei bambini....infine sono ritornati ai loro amici provenienti da tutte le parti del mondo....
E' stato importante lavorare su questo tema al di fuori dell'aula scolastica e con il contributo di figure esterne al mondo della scuola, ha dato loro la percezione chiara di tutta una comunità che è attenta alla loro protezione....non a caso è stato questo il diritto al primo posto in una scala di loro preferenze.... video

BAMBINI DI TUTTI I COLORI E DI TUTTI I I DIRITTI

Papik vive in Alaska, dove fa molto freddo. Depa abita in India, dove c'è sempre caldo. Ci sono anche Qazim e la sua capretta, Malaika che ha le treccine, Edwin che è un bravo pescatore. Sono bambini di tutto il mondo......hanno gli stessi diritti....Hai mai sentito parlare dei diritti dei bambini? Sai che cosa è un diritto?...Ah...ecco...quando puoi fare qualcosa...il diritto è la possibilità di fare qualcosa o di soddisfare un bisogno...
E' iniziato così, in biblioteca, il percorso sul diritti dei bambini, con una bibliotecaria attenta e sensibile ed una classe di bambini curiosa, collaborativa, partecipe... Il libro da cui siamo partiti "Bambini di tutti i colori" che ha dato il nome al percorso....e poi...poi ci si è messa anche la Pimpa che ha accompagnato i bambini alla scoperta dei loro principali diritti


domenica 8 marzo 2009

DONNE-TANTO...TANTO...TANTO...

Ilaria, classe 1a
Dedicato alle donne del web che stanno mettendo a disposizione di tutti tante energie e tante risorse, tanta disponibilità e tanto tempo, tanto coraggio e tanta ostinazione, tanto entusiasmo e tanto coinvolgimento....guardate quante.....e sono solo quelle che conosco io....Annarita, Betty,
Betty Liotti
, Elisa, Emanuela e Marinella, Giovanna, Katia, Laura, Leila, Lidia, Maria Pia, Paola, Palmy, Renata, Rita,.....e tutte quelle che non conosco ma che abitano questa nuova dimensione collaborativa...

sabato 7 marzo 2009

HAI PRESTATO ATTENZIONE?

Condivido la presentazione fatta al convegno dell'ADI (Associazione Docenti Italiani) "Da Socrate a Google-Come si apprende nel nuovo millennio" al quale ha partecipato come relatrice la bravissima Paola con il suo progetto "Un computer per ogni studente".
La presentazione è provocatoria e ricca di dati e di alcuni potenti messaggi, dati e messaggi che devono farci pensare.....hai prestato attenzione?


PARMA:LEO LIONNI - IMMAGINARIO ESEMPLARE



Da sabato 14 febbraio a domenica 15 marzo 2009ore 10.00-13.00, 16.00-19.00
chiuso martedì
Parma, Galleria San Ludovico


LEO LIONNI IMMAGINARIO ESEMPLARE
ALLESTIMENTO A CURA DI MARCO FERRERI
IN COLLABORAZIONE CON BABALIBRI E FAMIGLIA LIONNI

Il Festival Minimondi nel decennale della scomparsa ricorda Leo Lionni con un’esposizione che ripercorre a ritroso l’esperienza artistica del maestro: dai libri per bambini alle sculture in bronzo, dalle fotografie ai dipinti, dai lavori di grafica ai cortometraggi d’animazione realizzati insieme con Giulio Gianini.
Raccontano le creazioni di Lionni per i bambini le illustrazioni originali per i libri e per i cortometraggi, i video dei suoi filmati e alcune pagine di libri incollate come enormi code di aquiloni nello spazio.

La mostra sta per concludersi, peccato! Solo oggi ho sentito la segnalazione ad una TG...
Amo Leo Lionni per la poesia dei suoi testi e la delicatezza e freschezza delle sue illustrazioni che frequentemente diventano spunti per laboratori espressivo-creativo da condurre in classe.
Spesso i suoi libri sono occasioni di viaggi esplorativi con la mente, con gli occhi, con le mani...

mercoledì 4 marzo 2009

STORIE IN SCATOLA




Oggi "storie in scatola"....storie che vanno dal dentro al fuori, dal piccolo al grande, dalla foglia alla terra....
Ecco i disegni, la sistemazione nelle scatole....poi è seguita la riscrittura.... dalla terra alla foglia....

C'era una foglia con tutte le sue venature
e c'era un ramo
alla base della foglia
e c'era un albero
alla base del ramo
e c'erano le radici
alla base dell'albero
e c'era la terra
alla base delle radici,
la terra sola,
la terra rotonda
la terra rotonda e sola
che rotola nel cielo blu.

domenica 1 marzo 2009

web 2.0-QUESTIONE DI.....


Siccome i bambini hanno scelto tra due possibili protagonisti, non posso non pubblicare anche questa storia:

GLI ORSI: GABRIEL E DANNY


PRIMA DI SCRIVERE LEGGI QUESTE INFORMAZIONI SULL'ORSO BIANCO, POI CERCA DI UTILIZZARLE NEL RACCONTO

I maschi adulti pesano mediamente da 400 a 600 kg e può misurare fino a tre metri e mezzo di lunghezza. Le femmine sono grandi circa la metà dei maschi

L'orso polare è immediatamente riconoscibile dalla pelliccia bianca. Diversamente da altri mammiferi dell'Artico, (Polo Nord)non cambia in estate il colore in uno più scuro. I

Gli orsi polari sono isolati dal freddo molto bene con la loro pelliccia e il loro corpo si surriscalda a temperature sopra i 10 °C.

Abitudini

Gli orsi polari sono nuotatori eccellenti e possono essere visti spesso al largo della costa. Ciò può essere un segno che hanno cominciato ad adattarsi all'acqua per migliorare la caccia. Cacciano in modo molto efficiente anche sulla terra, grazie alla loro velocità.

Alimentazione

L'orso polare si nutre quasi sempre di carne. Mangia foche, piccoli trichechi, molluschi, granchi, salmoni, pesci, persino vermi di mare, uccelli, piccoli di aquile e civette, volpi polari, renne e lemming. Può mangiare anche bacche e rifiuti.

Tecniche di caccia

Il metodo di caccia più famoso degli orsi polari è quello usato per le foche: il plantigrado sente il rumore della preda sotto il ghiaccio, si apposta presso una spaccatura e, non appena la preda esce per respirare, la uccide con una violenta zampata.



RISPONDI
Insieme ai genitori cerca sull’ atlante o in Internet dove è l’Artico (il Polo Nord).
Come mai è tutto bianco (l’Artide)
Quanto può misurare l’orso bianco?
Come si difende dal freddo?
Cosa mangia l’orso bianco?
Come fa a cacciare le foche?


ORA INIZIA A SCRIVERE
Nel freddo ambiente del Polo Nord vive un orso così grande che raggiunge quasi i tre metri di altezza e pesa più di 600 chilogrammi. Ha una bella pelliccia bianca e morbida. E' molto goloso e sempre affamato. Il suo pasto preferito sono le foche e il salmoni. Il suo nome è Bernard. Vive nel mar Artico e passa le sue giornate a cacciare le sue prede e a giocare con i suoi amici. Un bel giorno il ghiaccio su cui giocava si ruppe e Bernard scivolò fino a rimanere incastrato tra due blocchi di ghiaccio molto grossi, non riusciva nemmeno a respirare e chiedere aiuto. Ma all'improvviso Bernard vide in lontananza una grande nave rompighiaccio che si chiamava Titanic.
La nave avanzava lentamente fra i ghiacci e piano, piano è arrivata vicino a Bernard.
L'equipaggio, visto l'orso in difficoltà, scese dalla nave e con grande coraggio aiutarono l'animale a liberarsi dalla terribile prigione di ghiaccio in cui era caduto.
L'orso, se pur ferito alla gamba, riuscì ad uscire dall'acqua e ad allontanarsi dagli uomini e raggiungere così i suoi amici per continuare nel freddo gelo artico la caccia alle foche.

Alcune informazioni: quali strumenti web 2.0 utilizzo:
lavoriamo su una piattaforma moodle integrata con joomla, messami a disposizione dalla Provincia di Trento, all'interno di un aggiornamento sulle TIC.

Ho cercato di bilanciare l'esperienza combinando l'uso di strumenti digitali e analogici (carta e penna per rispondere alle domande), con l'interazione di abilità e competenze di lettura e scrittura, progettando momenti di attività individuali e altri di attività collaborative.....

CLASSE SECONDA: PRIMA ESPERIENZA COLLABORATIVA ON LINE


I PINGUINI: DAMIANO E GIORGIA



Prima di iniziare a scrivere leggi queste informazioni sul pinguino e vedi di utilizzarle...

Caratteristiche

Quasi tutti i pinguini hanno un corpo piuttosto grande di colore nero o grigio-bruno sul dorso e bianco sul ventre e popolano la regione antartica e subantartica. Alcune specie presentano inoltre chiazze rosse, arancioni o gialle sulla testa e sul collo. A causa delle zampe corte e arretrate rispetto all'asse del corpo, hanno un portamento eretto.(stanno dritti)

Anche se si pensa che inizialmente sapessero volare, le loro ali sono ridotte a moncherini e quindi non sono adatte al volo. I pinguini, tuttavia, sono ottimi nuotatori. Sono ricoperti da piccole penne tutte uguali, simili a scaglie. Quando il maschio cova, non si nutre, e può arrivare addirittura a perdere la metà del suo peso.

Abituati a sopportare temperature rigidissime, i pinguini hanno un piumaggio molto fitto e uno spesso strato di grasso di circa 2 centimetri sotto la pelle, che ha la funzione di isolante termico.

Esistono 17 specie di pinguini.

Pinguino imperatore

Il pinguino imperatore può raggiungere un'altezza di circa 120 cm ed è il più grande fra tutti i pinguini. Frequenta le coste del continente antartico, dove la femmina depone il suo unico uovo, che viene covato dal maschio, durante il lungo e gelido inverno . Forma colonie molto numerose, anche di 40.000 individui. Cacciando può spingersi oltre i 350 metri di profondità e può rimanere immerso sott'acqua, senza respirare, anche per 20 minuti.


RISPONDI:

Fatti aiutare dai tuoi genitori e trova il continente Antartico (Antartide)
Come mai è tutto bianco?
Di che colore sono i pinguini?
Come si muovono? Perché non volano?
Come si riparano dal freddo?
Come si chiama il più grande dei pinguini?
Quante uova depone la femmina? Chi le cova?
Dove va a cacciare?


ORA INIZIA A SCRIVERE....

cera una volta un pinguino

con il becco arancione, la testa nera e la pancia bianca.

Viveva nell' antartide, dove c'era un gran freddo.

ma un brutto giorno il ghiaccio si scolse per il grande caldo.

(ora continuo io: Giorgia)

Lillo, il povero pinguino, era molto spaventato e andò a chiamare i suoi genitori.

Papà pinguino disse: - Dobbiamo andare a cercare un altro rifugio -.

Lillo, il suo papà e la sua mamma con un uovo nella pancia, si misero subito a nuotare nel grande oceano Antartico.

Nuota, nuota, nuota, arrivarono dall' altra parte del continente Antartico dove trovarono

dei ricercatori che studiano come si svolge la vita in un luogo così freddo.

I pinguini si sentirono subito al sicuro e decisero di restare lì con i ricercatori e aiutarli nelle loro ricerche.

Papà pinguino covò l'uovo deposto dalla mamma di Lillo e nacque una bella pinguina di nome Fiore.

Il freddo ritornò e vissero tutti felici e contenti.

Questa storia è il prodotto di un lavoro collaborativo on line di due dei miei piccoli. Il compito consisteva in queste operazioni:

1.scelta del protagnista

2.lettura di tutte le informazioni che io avevo predisposto in un wiki-quaderno e risposta alle domande sul quaderno "di carta"

3.invenzione di una storia scritta in modo asincrono, tenendo conto delle informazioni ricevute.

IL RISULTATO MI SEMBRA BUONO! CHE NE PENSATE?

Dimenticavo di dirvi che gestisco una piattaforma per la mia classe, quella che i bambini chiamano "La nostra aula speciale".

P.s.: ho volutamente lasciato errori e messaggi lasciati dai bimbi